Di Vincenzo Ciccone
Dalla II alla V giornata autentico tour de force tra Venezia, Derthona, San Martino e Schio
Sabatelli: «Un avvio per nulla agevole, ma cercheremo di farci trovare già in clima»
Una nuova antagonista per l’Opening Day dopo due stagioni consecutive all’insegna della Dinamo Sassari ed un avvio himalaiano. Per La Magnolia Campobasso è questa in estrema sintesi la fotografia consegnata dall’ufficializzazione del calendario di serie A1 di basket femminile avvenuta intorno a mezzogiorno dalla Federbasket e dalla Lega Basket Femminile.
PADRONE DI CASA Per il quintetto di coach Sabatelli da consolidata consuetudine verso il team ospitante, ci sarà l’ultima partita della due giorni (sabato 4 e domenica 5 ottobre) dell’Opening Day a Brescia contro la formazione del Brixia, verosimilmente alle 18 o poco più tardi.
TOUR DE FORCE Dalla seconda alla quinta giornata per le magnolie ci sarà un vero e proprio ‘sentiero minato’. Per la prima interna le rossoblù ritroveranno quella Reyer Venezia con cui hanno data vita ad un’intensa serie di semifinale playoff nell’ultima stagione: il 12 ottobre. Sette giorni dopo, ci sarà l’incrocio con il Derthona (unica formazione a disimpegnarsi tra le mura amiche al sabato nel weekend) dell’ex Kunaiyi. Ottobre terminerà con l’insidiosa trasferta a San Martino di Lupari, storicamente incrocio che tante problematiche porta con sé per le campobassane che inizieranno novembre (il 2) ospitando le tricolori e vincitrici della Coppa Italia di Schio.
FASE CENTRALE Prima della sosta per la finestra Fiba, le rossoblù saranno il 9 al PalaSerradimigni di Sassari per l’incrocio con la Dinamo delle ex Trozzola ed Egwoh. Poi, a concludere novembre, il 23 ci sarà la sfida con il Roseto all’Arena ed il 30 la trasferta a Broni.
SOSTA E SPRINT INTERMEDIO Nell’unico turno infrasettimanale – quello di mercoledì 3 dicembre coincidente con la nona giornata – le rossoblù riposeranno per poi andare a Battipaglia (il 7) e ricevere al giro di boa il Geas Sesto San Giovanni, il 14.
SINO ALLE MIMOSE Dal 21 dicembre ci sarà il via al girone di ritorno con la medesima serie di gare all’insegna del principio dell’asimmetricità, ma con conformazione logistica inversa rispetto all’andata. Con unica sosta nel weekend del 3 e 4 gennaio per permettere lo svolgimento dei match di Coppa Italia, il percorso proseguirà sino all’8 marzo, ultima giornata della prima fase destinata ad emettere i primi verdetti e che per le campobassane porterà alla trasferta di Cinisello Balsamo sul campo del Sesto San Giovanni, con il turno di break nel weekend del 21 e 22 febbraio.
PAROLA DI COACH Mimmo Sabatelli s’è così espresso sul calendario delle rossoblù. «Senz’altro l’avvio è intricato – ha affermato – perché affrontiamo, dal secondo al quinto turno, le prime dello scorso torneo. Alla fine, come si dice, prima o poi vanno affrontate tutte, ma per una squadra come la nostra che dovrà amalgamarsi sarà una difficoltà ulteriore. Tra l’altro, sia a livello di distribuzione dei match che d’alternanza casa-trasferta, avremo i confronti con le big all’Arena tutti nel girone d’andata. In altri termini, tutti dettagli che non ci agevolano particolarmente, tanto più in un mese di ottobre cruciale anche in EuroCup. Ma questo ci ha riservato il calendario e quindi dovremo fare di necessità virtù, arrivando quanto più pronti possibile all’esordio e temprati per la battaglia».
Quanto ad un percorso di fatto senza soluzione di continuità, il trainer campobassano da sempre poco amante dei break ha comunque qualche perplessità: «Non devono essere tanti, ma nemmeno quasi marginali. Al di là di tutte queste considerazioni, ora dobbiamo pensare unicamente a lavorare e farci trovare pronti per il via».