Di Luca Giordano
Sono state inaugurate da pochi giorni spiagge accessibili a persone con disabilità denominate ‘Spiaggia Abile’ nei quattro comuni costieri molisani: Termoli, Campomarino, Petacciato e Montenero di bisaccia.
Ovviamente gli amministratori locali si son presi i meriti per quanto realizzato. Peccato che esista una legge (5 febbraio 1992, n. 104) che stabilisce all’art. 23 ‘Le concessioni demaniali per stabilimenti balneari e i loro rinnovi sono subordinati alla visitabilità degli impianti e all’effettiva possibilità di accesso al mare da parte di persone con disabilità’. Dunque, nessun successo politico, ma soltanto un diritto riconosciuto dallo stato, non ascoltato per decenni dalla nostra arretrata regione.
Anche Venafro oggi ha lanciato i cosiddetti ‘Parcheggi Rosa’ ovvero posti riservati alle donne in gravidanza. Anche qui paroloni di auto-celebrazione da parte degli assessori in carica, per aver svolto soltanto il loro compito, per altro con grave ritardo visto che in quasi tutti i comuni del centro Italia e del settentrione, le strisce rosa sono state dipinte nei parcheggi dal 2021, anno in cui è entrato in vigore il decreto legge n.121 che introduce nel codice della strada questi nuovi spazi di sosta.
Il Molise rappresenta quello che è stato il mitico paese di Frittole, protagonista del film ‘Non ci resta che piangere’, nel quale Roberto Benigni e Massimo Troisi si sono trovati catapultati indietro nel tempo dai nostri giorni (1984) al 1400.