Di Vittorio Venditti
Come Pasturare D’Estate Per Pescare In Autunno
L’infezione da virus del Nilo occidentale (West Nile) è la scusa balneare per il duemilaventicinque. L’avrebbero portata in Italia gli innumerevoli disgraziati imbarcati su carrette del mare e se non affogati per strada rocambolescamente giunti nel ‘rotto stivale’? Ci hanno provato a lanciare tal idiozia, ma non è sembrata credibile per cui s’è ripiegato su altri veicoli: le zanzare che avrebbero punti uccelli già infetti, comunque provenienti dall’Africa per l’annuale migrazione che risulta davvero impossibile da fermare perché questi non li si può ‘aiutare a casa loro’, atteso che non si conosca l’effettiva residenza o domiciliazione dei volatili che praticano il sud Europa.
Le coste del basso Lazio e dell’alta Campania sono il bersaglio di chi deve diffondere l’artificiosa notizia, ma con calma perché i polli, pardon, la gente è in vacanza e non va disturbata radicalmente, pena l’ottenimento dell’effetto boomerang.
C’è già chi pregusta l’affare e sonnecchia in attesa dell’attacco esiziale che porterà al lauto pasto.
Poi chiuderà il cerchio l’ultimo strato di quella fauna parassita che tutto può, almeno finché i polli sopra richiamati non avranno un sussulto d’orgoglio e divenuti ‘volpi’, reagiranno come si conviene in questi casi: con la giusta e dovuta, nonché fruttifera astuzia?
Parola Di Ulisse.