Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di FIBA
Makurat top scorer, doppia doppia per Gray
Rossoblù da costanza offensiva assoluta: diciotto punti per ogni quarto
Sabatelli: «Offerta una prova difensiva d’assoluta sostanza. Stiamo crescendo»
CASTORS BRAINE 46
MAGNOLIA CAMPOBASSO 72
(11-18, 21-36; 34-54)
BRAINE: Denys 3 (0/2, 1/1), Courthiau 7 (2/4, 1/1), Vervaet (0/6, 0/2), Gaston 10 (4/11, 0/2), Miller (3/8, 0/2); Okockyt? 2 (1/4, 0/2), Asi 4 (1/1, 0/4), Kapenga 3 (0/2, 1/3), Dupont, Bayart 7 (3/3, 0/1). Ne: Comelli ed Hanssens. All.: Szewczyk.
CAMPOBASSO: Morrison 11 (4/7, 1/3), Simon 2 (1/5), Makurat 14 (5/9, 1/2), Madera 9 (3/4, 1/2), Gray 12 (3/10, 0/2); Trimboli 3 (1/4 da 3), Giacchetti 5 (1/1, 1/3), Meldere 9 (3/5, 1/3), Miccoli 7 (2/2). Ne: Pastrello. All.: Sabatelli.
ARBITRI: Dooley (Irlanda), Ozturk (Lussemburgo) e Pedroso (Portogallo).
NOTE: uscita per cinque falli al 35’20” (38-60) Miller (Braine). Tiri liberi: Braine 9/9; Campobasso 10/14. Rimbalzi: Braine 42 (Miller 13); Campobasso 37 (Gray 11). Assist: Braine 6 (Vervaet 2); Campobasso 19 (Trimboli 5). Progressione punteggio: 4-10 (5’), 17-30 (15’), 23-43 (25’), 38-60 (35’). Massimo vantaggio: Braine mai; Campobasso 28 (44-72).
Con un percorso di una lucidità matematica (diciotto punti per ogni quarto) La Magnolia Campobasso fa suo anche il secondo match – sempre in trasferta – della poule A di EuroCup imponendosi di 26 sul parquet delle belghe del Braine in una contesa in cui, com’era già successo a Zagabria, le avversarie delle rossoblù non mettono mai la testa avanti. Forti di una difesa d’assoluta sostanza, i #fioridacciaio mandano tre quinti dello starting five in doppia cifra con Makurat top scorer a quota 14 ed una Gray da ‘doppia doppia’ (dodici punti ed undici rimbalzi).
LUNGHE IMPATTANTI Nell’impianto vallone è Madera ad aprire le danze con una tripla, poi è la difesa rossoblù a mandare in panne l’attacco belga. Gray ai liberi incide solo a metà, ma è un rebus per la difesa di casa (col gioco interno campobassano che ha la meglio sul corrispettivo del quintetto ospitante), che spende continui falli su di lei. Madera e Makurat ampliano il margine sul 4-10 con tanto di time-out del tecnico del Braine. Gray continua ad essere un fattore ed anche Giacchetti si conferma ‘bella d’Europa’. Makurat è una sentenza dalla media ed in transizione regala alle rossoblù quattro possessi pieni di margine (6-18) con le belghe che con un parziale di 5-0, si avvicinano al meno sette (11-18) di fine periodo.
MARGINE AMPLIATO Meldere inizia a riempire il tabellino del secondo periodo, ma con quattro punti in successione le padrone di casa arrivano sino al meno cinque del 15-20. Morrison va a segno ed è ancora la play con una tripla, una stoppata ed un canestro dalla media a far lievitare le immagini, arrivando sino al +12 (15-27) e poi al +13 con una tripla di Makurat (17-30). Le belghe provano a reagire, ma Gray allontana nuovamente il pericolo. Poi è Madera a regalare cinque possessi pieni alle magnolie (19-34) che le rossoblù riescono a mantenere sino all’intervallo lungo (21-36).
GIACCHETTI BUZZER-BEATER, Gray ai liberi e Simon in transizione ampliano il margine, con le belghe a zona, Makurat mette a segno il canestro dalla media del 23-41. Poi è Morrison a far volare in transizione le magnolie sul +20 (23-43). Morrison e Makurat imperversano in transizione. Cinque punti in successione delle belghe riducono il gap a 19 (28-47), ma Miccoli non trema dalla linea dei liberi e riporta le sue a +21 (28-49). Prima della sirena di fine quarto c’è ancora tempo per una tripla di Braine, il cinquantesimo punto dalla linea dei liberi di Miccoli ed il buzzer-beater di una Giacchetti in versione continentale per il +20 del 30’ (34-54).
DETTAGLI STATISTICI Miccoli e Gray (quattro punti in successione) fanno correre vorticosamente il tassametro offensivo delle rossoblù che poi tengono più compassati i propri ritmi, ma sempre con un margine costantemente oltre i venti punti con la tripla di capitan Trimboli che vale il +25 del 40-65. Un margine che Miccoli mantiene dalla media. La tripla di Meldere è quella del massimo vantaggio (+28 per il 42-70) ed è ancora la pivot lettone ad andare a segno per il 44-72, prima dell’ultimo canestro belga che chiude la contesa sul 46-72, sinonimo di primato in solitaria nel girone ‘A’ dopo due giornate.
A REFERTO CHIUSO Ovviamente entusiasta, al termine, il coach delle campobassane Mimmo Sabatelli: «Le ragazze sono state in gamba perché hanno data vita ad una difesa davvero ossessiva con l’unica pecca dei tanti rimbalzi offensivi presi dalle nostre avversarie. La prestazione però resta davvero impattante. Siamo contenti d’essere al vertice del girone e d’aver vinto ben due gare fuori casa. Pian piano stiamo crescendo e sono fiducioso perché questa squadra può fare grandi cose».
Sul versante Pastrello poi spiega: «Avremmo voluto provare a darle qui il primo minuto, ma sta completando il percorso per trovare sicurezza sui contatti. Lei prosegue nel suo lavoro sodo e sta ritrovando le giuste sensazioni: il momento, in altri termini, si fa sempre più vicino».
DOPPIA NOTTURNA Mercoledì prossimo le rossoblù ospiteranno il Brno (impostosi tra le mura amiche su Zagabria) dell’ex Geas Vadoux, Derthona Zahui e Brescia Evans per l’ultima d’andata nella poule con palla a due alle ore 20.30 con la volontà d’arrivare al giro di boa a punteggio pieno. Le campobassane però pensano prima al terzo turno di domenica contro Derthona alle 20.45.