Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Roberto Rago
Appuntamento tra Chiusi e Chianciano Terme
Esordio con Trieste, poi Padova e Geas
Diotallevi: «Intensità sin dalla difesa»
L’avvio dell’avventura in Next Gen Under 19 nello scenario toscano di Chianciano Terme e Chiusi. Se la prima squadra è ferma per la sosta legata agli impegni delle nazionali, sarà una fine settimana piena per il fronte del vivaio rossoblù che tra domani e domenica vivrà il proprio percorso nel primo dei due concentramenti (l’altro sarà a marzo) che porteranno le migliori otto, se nel cast ci sarà anche il team del settore squadre nazionali, o sette – se nel ranking complessivo l’ensemble azzurro non sarà rientrato nelle prime otto posizioni – a qualificarsi per le finali nazionali con tabellone ad eliminazione diretta (quarti, semifinale e finale) di fine maggio.
Inserito nel Girone Bianco con Geas Sesto San Giovanni, Futurosa Trieste ed Horus Padova, il gruppo junior Magnolia Campobasso affronterà in successione le giuliane (domani alle 17), le venete (sabato alle 19) e le lombarde (domenica alle 11.30).
SOTTO ETÀ Il gruppo sarà, di base, quello under 17 che si cimenta nel torneo di serie B, con l’aggiunta di Beatrice Ceré, impegnata anche col roster della prima squadra, mentre non ci sarà Emma Giacchetti che sta recuperando dai postumi di una botta alla mano patita in allenamento.
«Al di là dei nominativi – spiega alla vigilia il coach dei #fiorellinidacciaio Gabriele Diotallevi – i numeri e le qualità ci sono e sono certo che con l’impegno, il piglio e l’atteggiamento di tutte anche se saremo sul parquet con un gruppo sotto età potremo cercare di dire la nostra in questo contesto».
UNA GARA ALLA VOLTA Non guarda in prospettiva nell’ottica delle tre partite il coach delle campobassane. «Dobbiamo concentrarci su una gara alla volta. Intanto, l’attenzione è su Trieste, poi penseremo a Padova ed infine al Geas, verificando anche in loco qualità e peculiarità dei singoli team».
RISPOSTE ATTESE Per Diotallevi sono diverse le risposte attese. «Le ragazze – argomenta – hanno la consapevolezza che dovranno dar vita a partite intense e solide dal punto di vista difensivo contro fisicità senza dubbio dominanti. Di fatto, contro le migliori delle singole annate di riferimento occorrerà un approccio sfacciato e determinato. È innegabile che l’assenza di Emma Giacchetti avrà un peso specifico importante, ma chi sarà presente ha le qualità per provare a portare il suo mattone nella costruzione complessiva».