Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di FIBA
Sempre out Grande, Meldere e Pastrello
Le baltiche possono contare su una batteria di lunghe particolarmente fisica
Sabatelli: «Fare emergere le nostre caratteristiche»
Per La Magnolia Campobasso torna l’emozione dell’atmosfera da dentro o fuori dei sedicesimi di finale di eurocup che rispetto alla passata stagione vede le rossoblù, grazie alla leadership del raggruppamento A di prima fase, col vantaggio del ritorno della serie tra una settimana nello scenario amico dell’Arena. Di fronte a sé, le campobassane troveranno il quintetto del Kibirkštis Vilnius (altra formazione che al pari dello Žabiny Brno affrontato nella poule, ha iniziata la sua stagione europea con le qualificazioni di Eurolega).
MOOD CONTINENTALE Di fatto però le campobassane pienamente abituate al cammino senza soluzione di continuità che sta contraddistinguendo questa stagione, sono già pronte a proiettarsi sul contesto continentale.
«Siamo ben felici di giocare questo tipo di gare – argomenta alla vigilia il coach dei #fioridacciaio Mimmo Sabatelli – ed affrontarle con il ritorno in casa è il segnale che s’è fatto bene nel girone di prima fase. Incontriamo una squadra di notevole valore e grande sostanza fisica, ma è forte anche la consapevolezza di potercela giocare con l’intento di provare a limitare al massimo gli eventuali errori».
LAMPI DI EUROBASKET L’incrocio tra rossoblù e baltiche vedrà anche una sfida particolare tra le due nazionali azzurre del roster campobassano, la capitana Stefania Trimboli e l’ala-pivot Sara Madera e le due omologhe lituane, l’esterna Kamile Nacickaite Van Der Horst e la pivot Giedre Labuckiene, affrontatesi lo scorso 21 giugno al PalaDozza di Bologna per l’ultimo match della poule B di prima fase con exploit dell’Italbasket rosa affidata al coach venafrano Andrea Capobianco per 65-51, sinonimo di primato nel raggruppamento proprio davanti alle baltiche.
«Al di là di questo tipo di situazioni – precisa Sabatelli –, s’affrontano due gruppi compositi per tutt’altro genere di partita che porterà senz’altro con sé anche questo tipo di ricordi».
STRETTA ATTUALITÀ Con le lungodegenti Grande, Meldere e Pastrello ancora out, ma all’opera per provare a rientrare, nella previsione più ottimistica, a cavallo tra l’anno solare che sta per terminare e quello in arrivo, il gruppo ha lavorato nel day after il match di Battipaglia con un menu di carattere individuale ed una sessione specifica di fisioterapia. La vigilia poi sarà suddivisa tra una seduta mattutina all’Arena ed a seguire il viaggio verso Vilnius, dove al mattino del giorno di gara ci sarà la consueta seduta d’acclimatamento con l’impianto di gioco: l’Active Arena.
VERSANTE OPPOSTO Sul versante lituano, laddove in avvio di stagione era presente anche un’ex rossoblù come la lunga Laura Želnyt? (vista in Molise in A2 nello scenario di Vazzieri), il passaggio alla seconda fase dell’EuroCup ha portato ad un innesto sul mercato: quello dell’ala-pivot statunitense, ma di passaporto britannico, di 190 centimetri Kirsty Brown impegnata nella prima fase della competizione, tra l’altro ironia della sorte da avversaria delle baltiche nel medesimo raggruppamento F, con le kosovare del Peja. Il suo arrivo va ad allungare ulteriormente un reparto di interne particolarmente fisico (dai 187 centimetri dell’ala-pivot serba Andjelina Radic ai 196 della totem indigena Daugile Use) in un roster che può contare anche su due statunitensi di comprovata esperienza come l’esterna Japreece Dean e l’interna Zaay Green. Il tutto intorno ad una base ‘domestica’ lituana fatta di giocatrici d’esperienza combinate a giovani interessanti con «Nacickaite che è capace di fare un po’ di tutto sul parquet e forte delle sue caratteristiche di tiratrice, di riuscire a dar vita a sequenze di canestri in grado di far esaltare il gruppo e creare la giusta inerzia».
Inoltre le lituane, eccezion fatta per le due gare con le tedesche del Keltern vincitrici del girone e per il match in esterna a Bourges nella fase di qualificazione in Eurolega con le transalpine però sconfitte a Vilnius, hanno centrato il successo (e ampiamente) nelle altre quattro gare di poule.
«Siamo ancora in una fase di ‘emergenza’ a livello di opzioni – spiega Sabatelli – soprattutto sotto canestro, ma dovremo compattarci ulteriormente e provare ad ostacolare il loro gioco interno e la fisicità che esprimono. Dovremo cercare di far emergere la nostra filosofia cestistica, fatta di difesa forte e transizione».
TEMPO PRESENTE Le campobassane hanno davanti a sé l’unica priorità dell’incrocio con il Vilnius, prima del sunday night contro il Geas Sesto San Giovanni che chiuderà il girone d’andata dell’A1, al centro dei pensieri solo da giovedì.
«Come sempre il focus è necessariamente sull’attualità anche perché le prospettive devono essere, appunto, considerate solo più in là».
Palla a due alle ore 19 locali (le 18 in Italia) di domani.