Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di LBF
Tra le piemontesi anche l’ex Kunaiyi
Sabatelli: «Dovremo difendere diversamente limitando gli errori e gestire gli attacchi»
A meno di una settimana dall’incrocio valevole per i quarti di finale di Coppa Italia, nello stesso impianto della Cittadella dello Sport a Tortona – e contro la medesima antagonista, il Derthona dell’ex Pallas Kunaiyi, ma con la forte volontà di invertire l’esito dell’appuntamento di domenica scorsa. Forte di un percorso esterno sinora sempre col sorriso e di una striscia aperta di due successi consecutivi, La Magnolia Campobasso riprende il torneo di serie A1 di basket femminile in un turno che vivrà ben tre anticipi.
SCALATA HIMALAIANA Il match dei #fioridacciaio aprirà la giornata e non sarà per nulla semplice, come sa bene lo stesso coach Mimmo Sabatelli al di là delle mere statistiche.
«Proveremo a centrare il risultato anche se sarà difficile perché troviamo la squadra più in vista del momento, capace sino a due minuti dall’ultima sirena di creare delle difficoltà a Schio nella finalissima di Coppa Italia ed arrivare ad un passo dalla possibilità di centrare il successo. Sin dalla vigilia della stagione erano annunciate tra le big, ma hanno dovuto fare i conti con qualche problematica. Poi, dall’innesto di Fondren, hanno mutato totalmente il loro valore. Saranno sicuramente cariche e determinate, pertanto avremo di fronte a noi un esame intricato».
FASE D’AVVICINAMENTO Al rientro dal Piemonte, sin da martedì il gruppo ha lavorato sodo all’Arena, pur dovendo fare i conti con qualche piccolo acciacco di carattere fisico.
«Abbiamo cercato di sistemare alcuni aspetti, provando ad analizzare principalmente quelli non andati per il verso giusto nei primi due quarti della gara di Coppa. Proveremo a non ripetere i medesimi errori. Di fronte avremo un’avversaria molto profonda e forte in tutti i ruoli che ha dimostrato sul parquet tutte le proprie indubbie qualità».
STRADA MAESTRA Per Sabatelli, la chiave di volta del match sarà legata all’aspetto difensivo. «Se vogliamo vincere non dovremo subire 48 punti nei primi due quarti (come avvenuto in Coppa Italia) e contemporaneamente cercare di fare la nostra partita in attacco».
ORGANICO IN DIVENIRE Tra le magnolie ci sarà Laura Meldere che dopo i primi minuti di rientro dall’infortunio di domenica scorsa, ha potuto lavorare con maggiore costanza in settimana ed arriverà con migliori sicurezze al match.
«Da lei mi aspetto un apporto più sostanzioso», conferma Sabatelli che invece circa il recupero alla causa di Silvia Pastrello è pronto ad aggiungere: «Siamo in dirittura d’arrivo, ma nella circostanza non sarà della contesa».
Con palla a due alle 18 di domani, la gara sarà arbitrata dal goriziano Nicholas Pellicani, dal capitolino Daniele Gai e dal triestino Gabriele Occhiuzzi.