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Torna A Mestre Il Festival Internazionale Della Geopolitica Europea – 9-10-11 aprile

Di Domenico Letizia

A M9 tre giorni di incontri su diplomazia, equilibri globali e formazione dei giovani alle relazioni internazionali

Tre giorni per comprendere il mondo che cambia: dal 9 all’11 aprile torna a Venezia Mestre, all’Auditorium di M9 – Museo del ’900, la sesta edizione del Festival Internazionale della Geopolitica Europea, punto di riferimento nel panorama nazionale per il confronto sui grandi equilibri globali. Da giovedì a sabato, diplomatici, rappresentanti delle istituzioni, accademici, giornalisti e protagonisti del mondo economico e della sicurezza s’alterneranno in incontri, panel e dibattiti aperti al pubblico, con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura dei principali scenari geopolitici contemporanei.

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In un contesto internazionale sempre più complesso e interconnesso, il Festival si propone come spazio d’analisi, dialogo e formazione, mettendo al centro il ruolo dell’Italia e dell’Europa nelle dinamiche globali.

Particolare attenzione è riservata alle nuove generazioni: anche quest’anno il Festival accoglie gli studenti delle scuole superiori provenienti da tutt’Italia, coinvolti nel percorso formativo ‘Introduzione alla Geopolitica’ che ha vista la partecipazione di 35 istituti scolastici e s’è articolato in 18 lezioni online con esperti del settore, alcuni dei quali protagonisti dei dibattiti della kermesse.

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L’apertura è prevista giovedì 9 aprile alle ore 11:00, dopo i Saluti istituzionali, con la presentazione della giornalista Eleonora Lorusso e gli interventi di Arduino Paniccia, analista di Strategia militare e Roberto Papetti, direttore responsabile de “Il Gazzettino” che introdurranno e contestualizzeranno i lavori. Il programma proseguirà nel pomeriggio di giovedì con tre panel di grande attualità. Il primo, ‘Geopolitica sui banchi di scuola’, vedrà la partecipazione di Valeria Mantovan, Assessore alla Cultura e all’Istruzione della Regione Veneto, Veronica Guagliumi, europrogettista, Caterina Spezzano, dirigente del MIM, Federico Moro, Segretario Generale della Fondazione Robert Kennedy e Francesca Vanoli Dirigente scolastico in collegamento dall’Ambasciata italiana a Washington che analizzeranno l’importanza di integrare queste competenze nei percorsi educativi delle nuove generazioni. Seguiranno i dibattiti su “Diplomazia culturale per i diritti umani” con un’intervista della Caporedattrice di Rai Veneto Elisa Billato al Sindaco Luigi Brugnaro, seguita da un dibattito tra Manfred Nowak (Segretario Generale del Global Campus of Human Rights), l’Ambasciatore Umberto Vattani (Presidente Venice International University), Rossella Vitali (Presidente del Consiglio dei Governatori del Lions International Italia) e il Prof. Fabio Finotti (già Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a New York). Seguirà poi l’approfondimento su ‘La politica dell’amministrazione Trump e le sue conseguenze globali’ che – dopo la trasmissione di due interviste – vedrà l’intervento del senatore canadese Tony Loffreda, profondo conoscitore delle dinamiche transatlantiche e dei nuovi equilibri di potere nel continente americano, di Matteo Legrenzi (Docente di relazioni Internazionali a Ca’ Foscari), dell’Ambasciatore Roberto Nigido e di Gianluca Pastori (Docente di Storia delle Relazioni politiche tra Nord America e Europa alla Cattolica di Milano).

La giornata di venerdì 10 aprile si aprirà con un focus su “La politica di prontezza dell’Unione Europea di fronte alle minacce esterne”. Tra i relatori attesi figurano l’ambasciatore Paolo Casardi, Alessandro Politi, direttore della NATO Defence College Foundation, Stefano Cont, direttore della divisione capacità, armamento e pianificazione dell’Agenzia europea per la Difesa, il Senatore Raffaele Speranzon (Commissione affari Esteri) e Francesco Zampieri (Centro Studi Militari Marittimi di Venezia). Eccezionale collegamento poi con la zona di guerra in Libano, per un intervento di Francesca Lazzari, responsabile di AVSI Foundation, organizzazione che opera a fini umanitari. Al successivo tavolo dei lavori a discutere su “L’Occidente e la sua identità”, siederanno l’Ambasciatore Adriano Benedetti, il filosofo Massimo Donà, il filosofo del Diritto Giuseppe Limone, lo storico Eugenio Capozzi, insieme al giornalista Andrea Scazzola. Nel pomeriggio entreranno nel tema ‘Confini e Frontiere nella gestione dei conflitti’ l’Ambasciatore Maurizio Melani, la costituzionalista Benedetta Liberali, il giurista e scrittore Davide Rossi e l’esperto di politiche dello Spazio, Sirio Zolea. La lente di ingrandimento si trasferirà poi sulle ‘Eccellenze italiane nell’industria per la Difesa Comune Europea’, protagonisti Andrea Bos (Hydrogen Park), Gabriele Cafaro (Fincantieri), il Capitano di Vascello Francesco Ruggiero (Polo Nazionale Subacquea), Angelo Giuliana (NedITech), Sabrina Zuccalà (Polo Nazionale Droni – Aerospazio – Subacquea e Difesa) con la moderazione del giornalista Maurizio Cerruti. Venerdì si chiuderà con ‘Le nuove mappe dell’Economia Mondiale’, protagonisti, il Rettore Emerito di Ca’ Foscari, Carlo Carraro, l’Analista internazionale Paolo Guerrieri (collegato da Science Po Paris), il fisico Piero Martin, il vice presidente di Confindustria Vincenzo Marinese.

Sabato 11 aprile il Festival propone l’incontro ‘Europa, un’occasione per un perfezionamento politico’, con Mario Schwetz, direttore dell’Ufficio italiano del Consiglio d’Europa. A seguire, alle 11:00, si terrà l’atteso intervento in presenza del Ministro della Giustizia Carlo Nordio. Chiusura con una riflessione complessiva dell’analista geopolitico Manlio Graziano cui farà seguito il tradizionale breve concerto per violoncello eseguito da Federico Motta.

Pilastro fondamentale della manifestazione resta il progetto formativo rivolto al mondo della scuola, riconosciuto e approvato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Infatti, una rappresentanza di oltre un centinaio di studenti delle scuole superiori italiane insieme a 30 studenti del Polo di Scienze internazionali dell’Università di Gorizia, avrà l’opportunità di partecipare attivamente ai lavori e collaborare con l’ufficio stampa dell’evento, mettendo in pratica le competenze acquisite durante il percorso di studi.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.