Di Monica Surace
1°: ESENZIONI TICKET IN MOLISE: ASREM POTENZIA GLI SPORTELLI E PUNTA SUL DIGITALE PER RIDURRE I DISAGI. – Nelle ultime settimane si sono registrate alcune criticità legate all’affluenza presso gli sportelli ASReM per il rinnovo e il rilascio delle esenzioni ticket per reddito e patologia. Per far fronte a queste difficoltà e snellire le attese, l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise ha fornite precise indicazioni operative, differenziando le modalità d’accesso in base alla tipologia d’esenzione richiesta. L’obiettivo è chiaro: ridurre le ‘code’ incentivando l’uso degli strumenti digitali dove possibile e potenziando il personale dove la presenza fisica è ancora indispensabile.
Per quanto riguarda le ESENZIONI PER REDDITO (codici E01, E02, E03, E04), l’ASReM ricorda che non è necessario recarsi fisicamente allo sportello. La procedura può essere completata comodamente da casa, evitando attese e spostamenti.
È possibile farlo attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), accedendo tramite credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Per guidare gli utenti meno esperti, l’azienda ha messo a disposizione un documento con le linee guida dettagliate. Il manuale è reperibile sul sito ufficiale https://www.asrem.molise.it/ navigando nell’area ‘Servizi al cittadino’ e consultando la sezione ‘URP’.
A differenza di quella per reddito, l’ESENZIONE PER PATOLOGIA richiede ancora la presentazione materiale della documentazione sanitaria.
Consapevole dei disagi vissuti dall’utenza in questi giorni, l’ASReM ha messe in campo misure straordinarie potenziando gli sportelli dedicati, nelle giornate d’apertura, con ulteriore personale amministrativo per velocizzare le pratiche e ridurre i tempi d’attesa.
2°: ECCELLENZA UROLOGICA: AL “CARDARELLI” DI CAMPOBASSO ARRIVA IL PROF. VINCENZO ALTIERI. – Il presidio ospedaliero “A. Cardarelli” di Campobasso potenzia ulteriormente la propria offerta specialistica. Il Prof. Vincenzo Altieri, luminare della chirurgia urologica, esperto di robotica e già protagonista di una brillante carriera accademica e clinica, ha ufficialmente preso servizio presso la Struttura Complessa di Urologia, diretta dal Dott. Pasquale Santoro, effettuando questa mattina un’importante tumorectomia renale robotica su una 70enne.
L’arrivo di Altieri rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita intrapreso dal nosocomio del capoluogo, mirato ad abbattere la mobilità passiva e a garantire ai cittadini molisani standard di cura d’avanguardia. Si rafforza dunque il polo d’eccellenza per il trattamento delle patologie urologiche, con particolare riferimento alla chirurgia oncologica e alle tecniche mini-invasive. L’esperienza di Altieri infatti si sposa perfettamente con la visione di tutta l’ASReM, consolidando un reparto che si conferma già punto di riferimento regionale. Tuttavia, l’obiettivo primario resta l’umanizzazione del percorso terapeutico associata all’utilizzo di tecnologie chirurgiche d’ultima generazione.
“L’ingresso del Prof. Altieri – ha commentato il Direttore Generale dell’ASReM Giovanni Di Santo – è una notizia straordinaria per la nostra comunità e per l’intero ospedale. L’Urologia del Cardarelli rappresenterà ancor di più un centro capace di rispondere con efficacia alle sfide cliniche più complesse”.
“Con l’arrivo del Prof. Altieri – ha aggiunto il Direttore Sanitario dell’ASReM Giovanni Giorgetta – eleviamo significativamente il livello della nostra risposta assistenziale. Puntiamo a una chirurgia di precisione che riduca i tempi di degenza e migliori il recupero post-operatorio, mettendo la sicurezza e il benessere del paziente al centro di ogni innovazione tecnologica”.
“Con grande senso di responsabilità, prima ancora che con orgoglio – ha ribadito il Prof. Altieri – inizio questo nuovo percorso presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso. Arrivo in una realtà che ha già dimostrati impegno, competenza ed una chiara volontà di crescere. Inserirmi nella Struttura Complessa d’Urologia rappresenta per me non solo un’opportunità professionale, ma soprattutto una sfida condivisa, contribuendo concretamente al miglioramento dell’offerta sanitaria per questo nostro territorio. La medicina sta vivendo una fase evolutiva: tecnologia avanzata e chirurgia mini-invasiva e robotica ci consentono oggi di affrontare tante patologie complesse con maggiore precisione riducendo il tempo di degenza e migliorando la qualità di vita dei nostri pazienti. Tuttavia l’evoluzione tecnologica da sola non basta. Il vero valore di un reparto si misura sulla capacità di mettere la persona al centro con ascolto, umanizzazione delle cure, attenzione ai bisogni del paziente e della sua famiglia e su quest’equilibrio tra innovazione e umanità che intendo costruire il contributo al mio Molise. Credo fortemente nel lavoro di squadra, nessun risultato si raggiunge da soli, quindi un obiettivo importante sarà quello di contribuire a ridurre la mobilità sanitaria, offrendo ai cittadini la possibilità di curarsi qui con standard elevati senza dover affrontare ulteriori disagi lontano da casa. Sono altrettanto consapevole delle aspettative che accompagnano il mio arrivo, ma sono altrettanto convinto che i risultati si costruiscano nel tempo con serietà, dedizione e lavoro quotidiano. Ringrazio – ha concluso – per l’accoglienza e per la fiducia. Da oggi metterò a disposizione la mia esperienza con spirito di servizio, determinazione e rispetto per questa comunità”.