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NOTIZIE DA COLDIRETTI

Di Cesare Scalabrino

Coldiretti

1°: “Nel suo comunicato odierno il presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca Raffaele Drei parla dei massimi sistemi, ma non risponde su un punto: il conflitto di interessi in capo al commissario di Confcooperative nella Cun grano duro. Lo stesso che ha proposto di comprimere i prezzi più di quanto richiesto dalla parte industriale, un atteggiamento da compratore più che da venditore. Questo abbiamo scritto al Ministro Lollobrigida a tutela della trasparenza della formazione del prezzo indicativo nella Commissione grano duro”. Così Coldiretti in merito alle affermazioni del Presidente Drei di Confcooperative agroalimentare e pesca.

“Drei – prosegue Coldiretti – s’è affannato a smentire le accuse, ahimè per lui documentabili dalle testimonianze dei commissari, dai verbali e dai resoconti della Cun, sul comportamento tenuto dal loro commissario che riteniamo sia in chiaro conflitto di interessi”.

“Il Presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca richiama i principi di funzionamento del mercato che noi conosciamo bene e proprio per questo abbiamo voluto la Cun: per limitare le evidenti distorsioni e speculazioni che animano il funzionamento del mercato globale e per restituire valore a quella distintività a cui fa riferimento, in maniera purtroppo goffa ed evidentemente ipocrita anche Drei a cui ricordiamo che il merito della questione è proprio questo: come difendere il reddito agricolo, non solo dalle turbolenze dei mercati internazionali e dai comportamenti sleali di molti grandi player, ma anche da quelle realtà della rappresentanza – conclude Coldiretti – che cercano di difendere l’indifendibile e far rientrare l’opacità nella normalità”.

GIORNATA GRANO 2026

2°: Dopo la manifestazione di mercoledì 10 che ha visto oltre 300 agricoltori e allevatori della Coldiretti Molise riunirsi in piazza Prefettura a Campobasso in difesa del grano e dell’olio italiani, scende in campo anche Campagna Amica per sensibilizzare i cittadini verso il consumo di grano e derivati Made in Italy. Domani, nel mercato coperto Campagna Amica di Campobasso, dalle 10.00 alle 13.00 si terrà una giornata dedicata al grano italiano intitolata ‘A tutto Grano’. L’idea è quella di far scoprire a tutti i cittadini i sapori autentici e le tradizioni legate al grano italiano che nel mercato di Campobasso si tradurrà in un viaggio attraverso le produzioni locali di grani antichi come ad esempio il Senatore Cappelli ed il Solina, utilizzati per la produzione di pane, pasta, ma anche biscotti, dolci e salati, per culminare nella degustazione, cui saranno invitati tutti clienti del mercato, di una grande torta realizzata con farine di grani antichi e decorata con frutta fresca di stagione.

“Tutti i cittadini – afferma il direttore regionale di Coldiretti Molise Franco dell’Acqua – hanno il diritto di poter consumare cibo sano e genuino, prodotto come da sempre fanno i nostri agricoltori e allevatori, rispettando regole severe sulla sicurezza alimentare oltre che precise norme sul lavoro in agricoltura che scongiuri ogni tipo di sfruttamento degli operatori del settore. Caratteristiche – conclude Dell’Acqua – che è possibile trovare sempre nei nostri mercati”.

3°: Coldiretti Molise accoglie favorevolmente la pubblicazione della graduatoria del Bando del CSR della Regione Molise per la concessione d’aiuti finalizzati all’acquisto di riproduttori maschi e fattrici femmine con certificato genealogico per migliorare il patrimonio zootecnico e preservarne la biodiversità.

“Le risorse messe a disposizione dalla Regione Molise con questo bando – ha affermato il presidente regionale di Coldiretti Molise Claudio Papa –, costituiscono una vera e propria boccata d’ossigeno per le tante aziende zootecniche della regione che stanno vivendo un periodo di grave crisi, segnato da un lato dall’inarrestabile aumento dei costi di produzione e dall’altro dall’inspiegabile riduzione dei prezzi di vendita del latte, ai quali recentemente si sono aggiunte emergenze sanitarie che hanno colpite numerose aziende della provincia d’Isernia, in taluni casi azzerando il numero di capi in stalla; problematiche che stanno esponendo decine di aziende al rischio di chiusura”.

Il Bando era stato approvato lo scorso 12 dicembre ed oggi, a pochi mesi di distanza, le risorse sono state rese disponibili con la pubblicazione della graduatoria con 90 aziende ammesse al beneficio, sulle 95 richiedenti. “Un risultato – ha affermato il direttore regionale di Coldiretti Molise Franco Dell’Acqua – che sortisce il duplice effetto di sostenere il comparto in un momento tanto delicato e di ridare vitalità e speranza concreta ad un comparto strategico per l’intera regione”.

“Questo bando – ha commentato il presidente provinciale di Coldiretti Campobasso Giacinto Ricciuto – costituisce un valido aiuto per gli allevatori in quanto favorisce il miglioramento genetico e funzionale degli allevamenti e consente d’incrementare la qualità e la produttività, sia per la linea latte che per la linea carne”.

“L’auspicio adesso – ha concluso il presidente Papa – è che si continui ad operare speditamente per dare le risposte attese dagli agricoltori molisani perché la zootecnia del territorio e più in generale l’agroalimentare molisano possono crescere e prosperare solo in un contesto istituzionale attento e vicino al nostro mondo, in grado d’agire con misure ed interventi concreti e tempestivi”.