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IL PREMIO NOBEL ALL’UNIONE EUROPEA! E L’ONU?

Di Michele Santulli

Nel 2012 il Premio Nobel per la pace fu assegnato all’Unione Europea, un’iniziativa eccezionale e d’enorme significato che qualificava il particolare impegno e valore nell’organizzazione del progetto che “si proponeva la riconciliazione, la democrazia e i diritti umani e la cancellazione della guerra”. Quali donne impareggiabili allora nel Parlamento Europeo e quale impronta: Simone Veil, Louise Weiss, Nicole Fontaine e quali uomini, Davide Sassoli! Pur in mille difficoltà l’Unione Europea nacque e prosperò!

Giorgia Meloni, (Il Presidente Del Consiglio)

E dire che la nostra beneamata Presidente del Consiglio più volte (o per ignoranza storica o per ingenua demagogia) pubblicamente ha sollecitate le autorità norvegesi al conferimento del prestigioso premio Nobel… anche all’amico Trump operatore di pace!! Invece l’incarnazione incontestabile della violenza più smaccata, della ferocia umana più palese, della prevaricazione e dell’assoggettamento più spietato dei suoi partners politici alle proprie mire economiche e finanziarie !! E oggi alla luce delle attuali reggitrici della politica europea Ursula von der Leyen principalmente i cui motti-guida sono esclusivamente armi, riarmo, odio verso la Russia e amore per Zelenskjy, guerra e sanzioni, ignara totale di colloquio, di solidarietà, pace e poi Roberta Metsola e Pina Picierno, rispettivamente presidente e vice presidente del Parlamento Europeo, l’una, maltese, conosce solo la parola ‘guerra’, l’altra, studiosa di lingue straniere a Vairano Scalo, la Eton italiana, conosce anche lei solo certi linguaggi e non altri; Kaja Kallas velenosa propagatrice ufficiale del suo odio personale verso la Russia e la Cina, non dimenticando l’italica Kaja Kallas tutta effusioni e soldi italiani per Zelensky e bava per Putin: quale è dunque il risultato del Premio Nobel alla UE dopo quasi quindici anni, alla luce di siffatti luminari e delle loro imprese che giustappunto da anni riempiono le pagine dei giornali e avvelenano i cittadini? Un’onta, una vergogna, da suicidio: azzeramento e cancellazione di tutti gli elementi fondatori e creativi che alcuni grandi uomini nel corso di oltre mezzo secolo erano riusciti a farne patrimonio comune dell’Europa Comune! L’alta rappresentante degli affari internaz. del Parlam. Eur. Kaja Kallas, estone, accesa e pubblica feroce nemica di Russia e di Cina, nell’indifferenza generale ha buttato il Premio Nobel nel cestino! La tragedia è totale, irrimediabile: in Europa, serva degli Stati Uniti e di Trump e di Israele, i ragazzini a scuola imparano solo a conoscere carri armati e armamenti, violenza e guerra! Gli Europei, parlano e discettano di missili e di droni, pur essendo ostili a guerre e armamenti!

Dopo tal esito del Premio Nobel all’Unione Europea ridotto a carta straccia, un secondo analogo fatto si registra riferito ad un organismo molto più importante: s’allude allo sfacelo più che ventennale dell’ONU, la Società delle Nazioni Unite, il solo vero organismo messo assieme dagli Stati del pianeta con gigantesco impegno e lavoro negli anni, già dal 1920, per la promozione e conservazione principalmente della pace e della collaborazione tra i Paesi del mondo e l’allontanamento di guerre e rivalità, oggi ridotto a evidente e spudorato elargitore di stipendi e di privilegi a migliaia di funzionari nelle dorate stanze, sicuramente in gran parte figli o nipoti o amici o parenti degli Stati fondatori, tutto a beneficio e sinecura degli Stati Uniti: lo sconforto e la indignazione sono grandi, ancora più grandi di fronte allo spettacolo manifesto e perseguito che nessuna voce si è sentita e nessunissima iniziativa messa in campo dai numerosi politici in prima pagina, a tentativo di soluzione della perniciosa situazione di degrado e insufficienza e soprattutto di danno esistenziale! Evidente e chiara la risposta: in realtà e nei fatti a nessuno interessa veramente l’efficienza e la funzionalità istituzionali dell’ONU e quindi la pace e la collaborazione tra i popoli: infatti l’uomo dopo migliaia e migliaia d’anni sostanzialmente è sempre lo stesso, bellicista e guerrafondaio, violento e prevaricatore, i suoi elementi la guerra e l’interesse e determinate funzioni dell’ONU quali l’UNESCO, UNICEF, la FAO, la Salute e analoghe istituzioni sono in realtà, più o meno, indifferenti: invero conta lo sfruttamento minerario, l’abbattimento spietato delle foreste ancora in piedi, le colture intensive, l’annientamento degli animali ormai in via di estinzione in terra e nei mari, il consumo del suolo, l’oppressione e massacro permanenti delle popolazioni indifese e benedetto il commercio delle armi e del cemento, tutto senza controllo, tutto nelle mani del capitale e dello sfruttamento, come sempre! Con riferimento allo sfacelo dell’ONU atterrisce la costatazione che non c’è stata una sua istituzione e organismo che si siano distinti per un tentativo di risanamento: zero, a partire dal suo segretario generale!