Di Vittorio Venditti
Placcato: Anche Il ‘Potente’, E’ Umano Ugualmente
L’odierno sottotitolo è la sintesi di quanto impartito alle Forze dell’Ordine italiane, obbligate ad applicare tal regola in caso di cattura anche del peggior criminale che ispira sentimenti omicidi liberatori. Le quasi cento-quindicimila pagine prodotte in quindici anni e mezzo di vita di questo prima blog, oggi giornale, contengono talmente tanti collegamenti ipertestuali a denunce spesso bloccate dall’italico muro di gomma basato su interessi ed amicizie sovente quantomeno losche che riprenderne una sia pur minima percentuale vorrebbe dire trascorrere la prossima notte a copiare ed incollarne i permalink, (gli indirizzi da digitare per raggiungere quanto si vuol consultare) a rischio d’annoiare i quattro pazienti lettori che ancora hanno voglia d’esaminare gli scritti messi in rete da questa testata, ribelle fino alla sua vera morte. Non applicare la regola descritta sopra e procedere scientificamente per raggiungere tal obiettivo come soluzione finale allargata (e di parecchio) significherebbe lasciare il primato della progenie umana all’oriente del mondo che già da decenni è in prima classe per aver ottenuto tal risultato.
c’è di contro gentaglia che non si ferma nell’insulto nemmeno in caso di probabile o constatata dipartita, non di chi combatte dalla parte avversa, (già obbrobrio scansato da chi conosce la nobiltà anche nella guerra), ma di familiari della propria controparte, umanità che pur se criminale, comunque non può più rispondere, almeno secondo i normali canoni terreni.
Questi soggetti, il più delle volte protetti dalla bambagia, vengono definiti ‘leoni da tastiera’, un titolo che offende Sua Maestà, quel Re della foresta (anche virtuale) che è il primo a sapere della personale inesorabile fine che volenti o nolenti tocca a tutti:
Intelligenti Pauca: Ma Questi Lo Sono?