Di Vincenzo Ciccone
Pronta ad ampliare il proprio contributo alla causa campobassana
«Proseguire nel mio percorso di crescita. La base del nostro gruppo sarà importante»
Così come per Sara Madera anche nel suo caso sarà la terza stagione consecutiva con i colori dei #fioridacciaio. Ulteriore solida conferma è quella della pivot lettone Laura Meldere.
Nella scorsa stagione, la giocatrice baltica ha dimostrata una crescita costante con l’unico disappunto di un infortunio subito in EuroCup contro il Braine che ha finito per porre un freno al percorso di costante ascesa del prodotto del vivaio Reyer Venezia capace di fornire, una volta rientrata sul parquet, un contributo di grande sostanza alla causa.
PERCORSO DI CRESCITA La lunga rossoblù è pienamente entusiasta di vivere un’altra stagione in Molise. «Per me – argomenta – è un percorso di crescita che prosegue e non posso che esser felice di questa mia esperienza a Campobasso. Voglio migliorare ulteriormente e dare ancor di più il mio supporto alla causa, magari cercando anche con le compagne di migliorare i risultati della scorsa stagione».
VOGLIA DI RISCATTO In particolare per Meldere sono stati gli epiloghi di tutte le competizioni cui i #fioridacciaio hanno preso parte a dare del rammarico.
«L’uscita ai quarti di finale di playoff contro Roseto non mi è andata giù perché pur cercando di dare il massimo, non siamo riuscite a portare la serie dalla nostra parte. L’eliminazione ai sedicesimi di EuroCup? Anche lì vorremmo andare avanti ulteriormente, ma a livello continentale ci sono tanti fattori ad incidere. Però, come si dice, da queste situazioni non si può altro che imparare e credo lo abbiamo fatto, quindi con questo spirito siamo pronte a riscattarci».
GRUPPO COMPATTO Anche perché alla base c’è un gruppo particolarmente saldo che in virtù delle conferme portate avanti dal club, rappresenta un’ottima base per le new entry.
«Il nostro è un organico particolarmente coeso anche al di fuori del parquet e questo è un terreno molto fertile pure per chi arriva per integrarsi al meglio. Siamo giocatrici che hanno ben chiaro il percorso e come portarlo avanti e ci troviamo facilmente ben oltre il basket. Questo è un ottimo riferimento per lavorare al meglio e senza stress».
TIFOSI SUPER Uno scenario idilliaco reso ancor più unico dal rapporto diretto con i supporter. «I nostri tifosi sono qualcosa di unico, non c’è molto da dire. Semplicemente anche nell’ultima stagione, sono stati ‘bravissimi’».