Di Cesare Scalabrino
Sono stati oltre 70 gli ospedali italiani che hanno aderito oggi all’iniziativa nazionale ‘Campagna Amica per la salute’ che ha visto l’allestimento di mercati contadini per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini. L’iniziativa, unica nel suo genere, promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, mira a riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che al contrario sono nocivi e aumentano il rischio d’ammalarsi.
Tra i 70 nosocomi interessati anche il Presidio Ospedaliero “A. Cardarelli” di Campobasso e l’IRCCS Neuromed di Pozzilli, dinanzi ai quali dalle 9:00 sono stati allestiti dei mercati di Campagna Amica con le aziende molisane di Coldiretti – CA provenienti da tutta la regione. Inoltre, a partire dalle 10:00, presso l’IRCCS Neuromed s’è tenuto un evento divulgativo sul tema ‘Il cibo sia la tua medicina’, incentrato proprio sull’importanza di una sana alimentazione per difendere la propria salute fin dall’infanzia. L’evento, organizzato da Coldiretti Molise e moderato dal suo Direttore regionale Franco Dell’Acqua, ha vista la partecipazione di illustri relatori tra cui anche il Presidente UNICEF Italia Nicola Graziano, il Prof. Giovanni de Gaetano e numerosi luminari operanti presso la Neuromed ed il Presidente regionale di Coldiretti Molise Claudio Papa,
Un incontro di grande valore sia scientifico che sociale mirante ad “educare” i cittadini ad una sana alimentazione mediante il consumo di cibi genuini a km zero prodotti nel rispetto della stagionalità. Un’iniziativa accolta con entusiasmo dai cittadini che hanno affollati gli stand dei mercati all’esterno delle strutture ospedaliere coinvolte, auspicando che tale iniziativa possa diventare strutturale a beneficio sia della salute dei cittadini che del reddito delle aziende agricole del nostro territorio.
“Troppi sono i cibi di cui non si conosce l’origine o che subiscono manipolazioni – ha affermato il Presidente regionale di Coldiretti Molise Claudio Papa -”.
Il modello vincente della Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco, i rischi per la salute derivati dal consumo di cibi ultraprocessati e l’alimentazione quale prevenzione delle malattie metaboliche sono stati gli argomenti attorno ai quali s’è sviluppato il dibattito nel corso del convegno.
“La ricerca scientifica – ha affermato il Prof. Giovanni de Gaetano nel corso del suo intervento – ci mostra con sempre maggiore chiarezza che l’alimentazione rappresenta uno dei principali determinanti della salute. Ma perché queste conoscenze producano un beneficio reale, le stesse devono tradursi in scelte quotidiane concrete. Iniziative come questa favoriscono il dialogo tra ricerca, sanità e mondo della produzione agricola, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sul ruolo dell’alimentazione nella prevenzione”.
“Parlare di nutrizione – ha detto Nicola Graziano intervenendo all’incontro in videoconferenza -, significa parlare di diritti fondamentali come quello alla salute sancito dall’articolo 24 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Secondo l’ultimo Child Nutrition Report dell’UNICEF, per la prima volta nella storia il sovrappeso e l’obesità tra bambini e bambine tra i 5 e i 19 anni, rappresentano la forma di malnutrizione più diffusa al mondo. Come UNICEF sosteniamo una sana e corretta alimentazione per ogni bambina e bambino sin dalla nascita anche attraverso l’allattamento, pratica naturale e fondamentale per la salute. Se vogliamo davvero che il cibo torni ad essere la nostra medicina, dobbiamo costruire sistemi alimentari che mettano al centro la salute prima del profitto, la prevenzione prima della cura e il superiore interesse di bambine, bambini e adolescenti prima di qualsiasi altro interesse”.
“L’evento in se estremamente importante, strategico per il lavoro di Coldiretti sul territorio – ha concluso il Direttore regionale di Coldiretti Franco Dell’Acqua – è risultato ulteriormente interessante in quanto da Neuromed partirà ora un’iniziativa congiunta grazie ad un protocollo di intese che valorizzerà tre linee d’azione: il rilancio del Progetto ‘I campanili della salute’, le attività di vendita diretta presso la struttura ospedaliera e le attività di divulgazione e informazione in tutti gli altri contesti nei quali tale iniziativa fino ad oggi è stata portata avanti in maniera autonoma da Neuromed e Coldiretti”.