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TARI: Aumenta La Tassa A Gambatesa

Di Vittorio Venditti

Stavolta E’ Inconfutabile

Durante la vita di questo prima blog poi giornale, è capitato che per esser superficiali in tema s’è dovuto chiedere scusa. La prima conseguenza è stata che dal momento nel quale s’è avuta la costrizione alla serietà, ciò è valso innanzitutto a proposito del non doversi fidare di enti che servono esclusivamente a derubare chi lavora e questa condizione fa sì che gli stessi vengano messi sotto controllo e laddove possibile tenuti anche a bada per evitare che al danno di dover pagare tasse per ottenere ‘servizi peggiori’ perché quelli migliori sono destinati alla parte prelibata del paese comunque morto, s’aggiunga anche la beffa di dover ringraziare questi carrozzoni a carico dei contribuenti per non aver pure calcata la mano.

Gambatesa

Oggi dunque viene messo in chiaro l’aumento del costo della TARI per il duemilaventisei, decretato dalla classe dirigente gambatesana in toto, si vedano la DELIBERA DI CONSIGLIO n. 14-2026 che presenta come oggetto “APPROVAZIONE E VALIDAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (PEF) PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PERIODO REGOLATORIO 2026-2029.” e la DELIBERA DI CONSIGLIO n. 15-2026 che di conseguenza aggiunge l’“APPROVAZIONE TARIFFE TA.RI. ANNO 2026.”, documenti concepiti burocraticamente prolissi che però sono così stupidi da lasciar trasparire quanto s’è puntualmente verificato con la presentazione del salasso.

Nello specifico, le bollette prese in esame come campione, estorcono rispettivamente un totale di centotrenta euro e duecentoquarantasei euro per due abitazioni che lo scorso anno si sono viste recapitare un’imposizione rispettivamente di centoventicinque euro e duecentotrentasei euro, differenza non proprio in linea con l’inflazione fatta passare per ufficiale.

L’avviso di pagamento poi non è meno ridondante, tanto che ne viene riportato solo uno stralcio per evitare che da oggi in poi i quattro lettori di questo telematico scappino via come se si trattasse di farlo da Gambatesa: “Gentile Contribuente, a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 1 comma 639 e segg. della L. 27.12.2013 n. 147 e s.m.i. è stato istituito il tributo comunale sui rifiuti TARI, dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga, a qualsiasi titolo e anche di fatto, locali o aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
A tal fine si comunica che: – con delibera di C.C. n.31 del 24/12/2022, è stato approvato il nuovo Regolamento Comunale per l’applicazione della TARI. – con delibera di C.C. n.14 del 29/06/2026 è stato approvato il piano finanziario (P.E.F. 2026/2029) – con delibera di C.C. n.15 del 29/06/2026 il tariffario per l’applicazione della Tari – esercizio finanziario 2026 e sono state fissate le scadenze per il versamento del tributo in tre rate, come segue:- 1^ rata: entro il 31 Agosto 2026; oppure l’intero importo (a scelta del contribuente) – 2^ rata: entro il 30 Ottobre 2026; – 3^ rata: entro il 16 dicembre 2026 (saldo);”, perciò pagate e zitti perché se no le prendete sul culetto!

C’è poi un’aggiunta che se si vuole è anche più odiosa: “Si comunica che con delibera ARERA N. 386/2023 sono state istituite due componenti perequative a carico delle utenze TARI, riscosse con il presente avviso e volte a consentire la copertura dei costi di seguito riportati:
● gestione rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, (componente perequativa UR1,a), pari ad euro 0,10 anno per utenza;
● copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, (componente perequativa UR2,a), pari ad euro 1,50 anno per utenza.
Inoltre che con delibera ARERA N. 133/2025/R/rif è stata introdotta a decorrere dal 1° gennaio 2025 la componente perequativa unitaria UR3,a, per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari di bonus sociale per i rifiuti, espressa in euro/utenza per anno, che si applica a tutte le utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani in aggiunta al corrispettivo dovuto per la TARI: -3,, relativo alla copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari di bonus sociale per i rifiuti, pari ad € 6,00 per utenza per anno;
Questi importi saranno calcolati in relazione all’effettiva durata in giorni dell’utenza e non sono soggetti all’applicazione della quota TEFA e saranno versati dal Comune alla Cassa per i Servizi energetici e ambientali.” stralcio per cui ogni commento è superfluo e lasciato all’intelligenza di chi legge.

Avete Ancora Il Coraggio Di Venire A Comprar Casa A Gambatesa? MASOCHISTI!!!