MAGNOLIA: UFFICIALI LE CIFRE PER LA DIVISA DA GIOCO
9 Agosto 2026
Gambatesa: Briciole Senza Guadagno
10 Agosto 2026
Mostra tutto

MOLISECINEMA 2026: TUTTI I VINCITORI DELLA 24a EDIZIONE

Di Lionella Bianca Fiorillo

Miglior Documentario ‘Una cosa vicina’ di Loris Nese
Menzione speciale a ‘Torneranno i lupi’ di Bianca Valllino
Miglior Cortometraggio italiano ‘Il salotto’ di Micol De Angelis
Menzione speciale ad ‘Astronauta’ di Giorgio Giampà
Miglior Cortometraggio internazionale ‘A Sisyphean Task’ di Gus Flind-Henry e George Malcher
Menzioni speciali a ‘Living with a Visionary’ di Stephen P. Neary e ‘Noi’ di Neritan Zinxhiria
Premio Girare il Molise – Rete dei Festival dell’Adriatico a ‘La Moto’ di Matteo Giampetruzzi
Prosegue il Concorso della Rete dei Festival dell’Adriatico ‘Happy Hour’ di Andrea Ramolo
Premio IFA Miglior Corto Italiano a ‘Rukeli’ di Alessandro Rak
Premio IFA Miglior Corto Internazionale a ‘Last Shot’ di Parham Rahimzadeh

Con la premiazione dei concorsi termina la 24ª edizione di MoliseCinema che s’è svolta dal 4 al 9 agosto a Casacalenda. Resi noti i vincitori delle sezioni competitive Frontiere, Percorsi, Paesi in corto, Paesi in lungo e Girare il Molise. Il Festival ha proposte sei giornate di cinema italiano e internazionale, incontri con registi e interpreti, concorsi, retrospettive, documentari, cortometraggi, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti, laboratori e iniziative dedicate alla formazione e alla sostenibilità. Numerosissimo il pubblico presente che ha affollate tutte le proiezioni e gli eventi del programma.

Barbara Ronchi

Tra gli eventi speciali l’incontro con Barbara Ronchi, a cui il Festival ha dedicato il libro ‘Barbara Ronchi. Magnetico talento’, curato da Federico Pedroni e Federico Pommier Vincelli, nono volume della collana editoriale di MoliseCinema. Tra i protagonisti dell’edizione anche Elio Germano che ha presentato il docufilm ‘Ritorno al tratturo’. A Marcello Mastroianni, a 30 anni dalla scomparsa, sono stati dedicati il manifesto della 24ª edizione e la video-mostra ‘Voilà Marcello’, realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. Cinque i concorsi, con un totale di 57 opere in gara.

Giovanni Piperno

Per la sezione Frontiere – Premio Giuseppe Folchi, il concorso riservato ai documentari, la giuria composta da Ado Hasanović, Erika Manoni e Giovanni Piperno ha assegnato il premio per il miglior documentario a ‘Una cosa vicina’ di Loris G. Nese: “Per la capacità di trasformare un trauma personale in una storia universale, attraversando memoria, realtà e immaginazione”. La menzione speciale della giuria va a ‘Torneranno i lupi’ di Bianca Vallino: “Attraverso un linguaggio poetico e fiabesco, la regista firma un percorso di memoria, perdita e riconciliazione tanto doloroso quanto liberatorio”. Per la sezione Percorsi. Cortometraggi italiani, la giuria composta da Anna Bellato, Peppe Millanta e Fabio Paolucci ha assegnato il premio per il Miglior Cortometraggio italiano a ‘Il salotto’ di Micol De Angelis: “Per la capacità di raccontare uno spaccato di vita vera con delicatezza e tatto, ponendo al centro le relazioni umane, i sogni e il futuro”. La giuria ha inoltre assegnata una menzione speciale ad ‘Astronauta’ di Giorgio Giampà: “Per la capacità di trasformare una storia intima in un racconto universale sulla possibilità di immaginare un destino diverso. La storia attraversa con delicatezza il rapporto tra un padre e una figlia, facendo dialogare realtà e immaginazione”. Per la sezione Paesi in corto. Concorso Cortometraggi internazionali, la giuria composta da Renato Chiocca, Eva Sabelli, Brahim Samaha e Piercesare Stagni ha assegnato il premio per il Miglior Cortometraggio internazionale a ‘A Sisyphean Task’ di Gus Flind-Henry e George Malcher (Regno Unito): “Sebbene il tema sia universale, A Sisyphean Task lo affronta con straordinaria sincerità e grande misura. Il film restituisce con sensibilità il silenzioso conflitto tra la vita personale e la totale dedizione all’insegnamento,rivelando due mondi destinati a intrecciarsi e che non possono mai essere realmente separati”. Una menzione speciale è andata al corto d’animazione ‘Living with a Visionary’ di Stephen P. Neary (Stati Uniti): “Disegnato a mano su carta pergamena con stile e originalità, l’opera cattura mirabilmente lo sfinimento, la dedizione e l’isolamento dell’assistenza di un marito alla moglie affetta dal Parkinson”. La giuria ha assegnata inoltre una menzione speciale a ‘Noi’ di Neritan Zinxhiria (Grecia): “Per la sintesi narrativa e la potenza evocativa con cui il regista racconta una parabola morale sull’elaborazione del dolore, il rispetto della natura e dell’altro, che attraverso immagini sontuose e senza parole risuona negli occhi e nello spirito”. Il premio Girare il Molise – Rete dei Festival dell’Adriatico è stato assegnato al cortometraggio ‘La Moto’ di Matteo Giampetruzzi: “Per la rigorosa economia di un racconto per immagini che rinuncia alla parola e affida al gesto, al corpo e al silenzio il peso di un rapporto inconfessabile”.

Prosegue il Concorso della Rete dei Festival dell’Adriatico ‘Happy Hour’ di Andrea Ramolo. Anche quest’anno sono stati assegnati i premi per i cortometraggi italiani e internazionali dagli studenti della Scuola di cinema di Pescara IFA. Presidenti di Giuria Simone Bonfigli e Renata De Santis. Per la sezione Percorsi. Concorso cortometraggi italiani, il Premio IFA Miglior Corto Italiano va a ‘Rukeli’ di Alessandro Rak: “La storia di resistenza e passione del primo pugile sinti a vincere il titolo tedesco dei pesi massimi ci viene raccontata con una tecnica di animazione entusiasmante e innovativa; unita alla voce travolgente del narratore”. Per Paesi in corto. Concorso cortometraggi internazionali, il Premio IFA Miglior Corto Internazionale va a ‘Last Shot’ di Parham Rahimzadeh: “Con una regia delicata che lascia parlare la storia, una recitazione incisiva e un montaggio che cattura lo spettatore fino all’ultima scena”.

Pubblico che applaude

Il premio del pubblico per i cortometraggi (Concorso cortometraggi internazionali e italiani), votato dagli spettatori durante le proiezioni, sarà reso noto sul sito del festival. Stesso discorso per la sezione Paesi in lungo, dedicata alle opere prime e seconde di lungometraggio.