Di Vittorio Venditti
Così L’Italia Perde Le Guerre
L’Occhio Su Gambatesa
Così L’Italia Perde Le Guerre. – Quando un ente di qualsiasi tipo viene infettato, quasi mai guarisce e la cancrena si nota per i suoi effetti collaterali, prima che per la fine della preda aggredita ed ammalata. Restringendo il campo alla politica e guardando nella storia, tranne che in qualche rara circostanza, difficilmente le caselle di governo sono state popolate da gente del ramo cui dovevano fornire capacità amministrative. Un caso positivo che contrasta con il modo di trattare quanto tra breve sotto il focus, ma che per questo resta emblematico, s’è visto in essere nel secondo governo ‘Amato’, quando alla sanità fu nominato ministro Umberto Veronesi che rimase in carica dal ventisei aprile duemila all’undici giugno duemilauno, poco perché il rischio sarebbe stato di veder funzionare tal carrozzone.
Siccome al peggio non c’è mai fine, dopo che la squadra italiana di calcio (che già di per sé non si capisce perché insieme alle sue omologhe esista ancora se viene omesso di vederle come gruppi d’interesse economici per i soliti noti) è stata estromessa dai relativi ultimi tre campionati mondiali pur avendone ‘vinti’ nel tempo quattro, per rendere la cosa ancor più ‘misteriosa’, viene ora ‘dotata’ di una dirigente che pur capace, lo sarà nello sport di provenienza che nulla può spartire col ‘sacro’ simulacro del pallone: Calcio, Bianchedi capodelegazione: scontro Coni-Figc su eventuali incompatibilità, notizia presa da chi in tal senso ne sa di più.
Dunque, per la serie ‘facciamoci del male’, nulla quaestio sulle capacità di una donna che ha portata in alto la bandiera italiana, ma l’aver agito in tal senso per ciò che non riguarda il calcio è a parere di molti la reale discriminante a sfavore di chi è adatta sì, a mettere in evidenza il ‘rotto stivale’, ma non operando da quella posizione ‘acquisita’ per mano ‘terza’, carica utile esclusivamente a ridurre al peggio il calcio, destinato così a vivere l’ennesima debacle per colpa della politica che in pallone, serve poco alla gestione di ciò che la stessa ‘ragion di stato’, mediante l’attuazione del suo senso più becero, ha già squalificato nel poco più d’un secolo di vita durante il quale è stato visto lo sport italico per antonomasia barcamenarsi tra capricci d’ogni genere che lo stanno sempre più allontanando dalla gente comune che finora ne ha foraggiate le più o meno legittime voglie, similmente a quanto si verifica da sempre per le altre più longeve religioni.
L’Occhio Su Gambatesa? – Rispecchia a fondo l’argomento appena trattato. Dopo la manifestazione di ieri che ha vista la presenza di gente censibile tra i pochissimi autoctoni, gli emigrati di ritorno che o nel tempo hanno acquistata casa o l’hanno ereditata, pochi, davvero pochi amici venuti a seguito di questi ultimi ed i componenti dei gruppi bandistici radunati, numero sufficiente per poter dire finalmente che c’è stato un po’ di movimento, oggi si torna a vedere le prime tre variabili appena citate, ma per il resto, praticamente al cospetto del nulla:
“12 Agosto
TEATRO SOTTO LE STELLE
NON SOLO MUST Viale Vittorio Veneto – ore 21:00
Associazione Rut e Noemi”
Buon Divertimento?