Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Maurizio Silla
Assenti Conti, Miccoli e Madera impegnate in azzurro
Sabatelli: «Consapevolezza di lavorare»
Per il team campobassano appuntamento alla presenza del pubblico
Si riaccendono le luci dell’Arena e torna a rimbalzare sul parquet la palla a spicchi. Parte la settima stagione consecutiva in A1 (decima complessiva nella storia della Magnolia Campobasso) che si ritrova nel primo martedì post Ferragosto. Dalle 18.30 spazio al raduno del gruppo, prologo alle prime sessioni effettive di lavoro in programma da mercoledì mattina
RANGHI RIDOTTI Per i #fioridacciaio questa sarà una settimana in cui il roster a dieci che inizierà la stagione nella massima serie vedrà tre assenze: l’ala-pivot livornese Sara Madera, impegnata con l’Italbasket rosa (nello starting five della seconda amichevole col Belgio) nel percorso di preparazione verso i Mondiali di Berlino dal 4 al 13 settembre e l’oriunda carovillese Gina Conti e l’ala Maria Miccoli a Bordeaux con la selezione 3×3 per l’appuntamento di Women’s Series della Fiba.
SIMON PRIMO ARRIVO Ad aprire le presenze in città la lussemburghese Anne Simon attesa nel primo pomeriggio. A notte l’arrivo delle due statunitensi Que Morrison ed Elizabeth Scott. Domani in mattinata raggiungeranno il Molise le due lettoni Laura Meldere e Kate Vilka. Sempre domani arriveranno in città anche Emma Giacchetti e Beatrice Ceré.
SUPPORTO UNDER Per allargare i numeri in questa fase spazio agli elementi del vivaio Ludovica Altavilla, Anna Giulivi, Azzurra Giuliani, Alessandra Tateo, Alessandra Padulo, Valeria Felicita, Giorgia Fatica e Giorgia Sammartino, cui si uniranno dopo gli Europei under 16 in Romania anche Cloe Perini e Thomacia Carrarini, una decina di elementi che andranno anche nella prima fase di stagione ad integrare il gruppo e a completarlo a livello di rotazioni, soprattutto per le gare interne.
PENSIERI DA COACH Alla vigilia anche per il coach delle rossoblù Mimmo Sabatelli la curiosità del proiettarsi su quanto sarà è forte: «C’è voglia e al tempo stesso consapevolezza – confida – di dover lavorare tanto, a maggior ragione perché ci attende un torneo non semplice. Da consuetudine, i primi giorni saranno dedicati principalmente all’aspetto fisico e per le nostre tre nazionali ci sarà già stato un lavoro specifico portato avanti sinora».
Con un gruppo che ha ben sette conferme, la trasmissione della filosofia del coach rossoblù sarà senz’altro facilitata. «Nell’ultima stagione, al di là dei playoff, la squadra aveva fatto molto bene, naturale confermare buona parte delle interpreti. Con le nuove ho avuto modo già di parlare e la concezione del basket è particolarmente simile, un aspetto non da poco in prospettiva».
Il primo rendez-vous delle magnolie sarà a porte aperte con la possibilità per il pubblico d’assistere dalla tribuna e sostenere le rossoblù.
«La voglia di vedere il nuovo gruppo è forte anche da parte loro e poterli avere vicini è un aspetto fondamentale. Il loro sostegno, l’abbiamo sempre detto, è fondamentale per noi», chiosa Sabatelli.