Di Vittorio Venditti
Motivazione Solida Per Giustificare Il Non Voto?
‘Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare’ è l’incipit della celebre poesia di Gabriele D’Annunzio, il cui titolo sintetizza la qualifica anelata da tanti che campano a laute spese altrui senza far niente H24, a parte azzuffarsi ed avere eco sui mas media per coltivare la loro celebrità: ‘I pastori’.
Si torna dunque a parlare di Legge elettorale con l’attuale ‘maldestra mangioranza’ in fase di blindatura delle sue posizioni e quella sinistra precedente impegnata nel tentativo d’arginare la prima gridando allo scandalo dopo aver agito allo stesso modo.
Nel frattempo c’è chi festeggia il record di longevità del proprio governo…
I politici tra l’altro hanno la memoria corta ovvero ci provano attribuendo tal deficit a chi ancora va a votare, per cui I sinistri oggi gridano alla mancanza di risorse per le famiglie che ‘non riescono più nemmeno ad andare in vacanza’
(guai a dire che per villeggiare deve prima venir soddisfatta la condizione d’aver guadagnato il danaro da spendere per il raggiungimento di tal obiettivo, magari lavorando onestamente) per cui i momentanei frignanti dovranno spiegare il traffico da bollino rosso del quale in questi ultimi due mesi s’è parlato a più non posso.
Sulla base della corbelleria appena richiamata tra le tante, i soggetti vivi e vegeti testé presentati sopra,
stanno tessendo un accordo già a suo tempo denominato ‘Campo Largo’, per gli effetti visti e previsti, da ribattezzare sicuramente ‘Camposanto’, luogo dove la morte la fa da padrona.
Il marchio registrato però è maldestro ed i fatti del periodo lo ribadiscono, unitamente al proclamare illusioni che non fanno neanche troppa ‘fatica’ a dimostrarsi tali.
Se questa è la premessa, a che pro quel terzo incomodo definito ‘elettorato’ dovrebbe prestare attenzione a tali comunque lugubri soggetti?
E’ Proprio Il Caso Di Dire: Chi Vivrà Vedrà.