Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Maurizio Silla
Tra le campane anche l’ex Laura Del Sole
Per i #fioridacciaio altra settimana con assenze
Sabatelli: «Verifica delle situazioni proposte»
Dopo il weekend il rientro di Sara Madera
Seconda uscita precampionato domani per La Magnolia Campobasso che ancora una volta si disimpegnerà in Campania. Dopo il confronto di Cercola contro il Napoli di A2, sale la difficoltà e di fronte a sé i #fioridacciaio avranno il quintetto pari categoria del Battipaglia, (ensemble che nel proprio organico può contare anche su un’ex, la play-guardia termolese figlia d’arte Laura Del Sole), al PalaZauli con palla a due fissata per le ore 19.
STATUS FISICO Così come avvenuto nella scorsa settimana, le campobassane hanno dovuto fare i conti con più di qualche acciacco fisico, aspetto che ha portato ad un lavoro non sempre a ranghi completi, situazione che inevitabilmente ha finito per incidere anche sul programma complessivo.
«Abbiamo dovuto fare di necessità virtù – spiega alla vigilia il coach delle rossoblù Mimmo Sabatelli – dovendo barcamenarci tra qualche difficoltà. Di fatto, così, poter giocare diventa una situazione importante in considerazione di alcune sedute a scartamento ridotto».
TARGET PARZIALI Nello specifico, la sfida con il Battipaglia, per il trainer campobassano, ha una priorità evidente: «Senz’altro – argomenta – l’intento è quello di migliorare quanto fatto a Cercola e sistemare quanto non aveva funzionato in quella circostanza pur nella consapevolezza d’affrontare un test senza dubbio di difficoltà superiore».
DIFESA SOTT’OCCHIO Segnatamente, pur a fronte di un lavoro non amplissimo, grande attenzione c’è stata su concetti cardine per il team. «In particolare – spiega il tecnico – su concetti della nostra filosofia difensiva».
RIENTRO IRIDATO Le campobassane con l’inizio della prossima settimana ritroveranno anche l’ala-pivot Sara Madera, reduce dai Mondiali di Berlino che hanno consegnato all’Italia un piazzamento tra le prime dodici del lotto.
«Sarà senz’altro un ulteriore step e potremo vedere, contando anche sulla sua presenza, su come si potrà sviluppare la nostra idea di gioco. Dispiace solo che possa essere già in città, perché se fosse arrivata più in là, ci sarebbe stata la possibilità d’avere il gruppo azzurro più avanti nel torneo», chiosa Sabatelli.