A Proposito Di Nonni
2 Ottobre 2026
PALLAVOLO, AMICHEVOLE. Spike Devils: Saturday Night Fever, Ore 20 A Vazzieri
2 Ottobre 2026
Mostra tutto

Riempito Di Blu

Di Massimo Galantucci

Il compositore Riccardo Ceratti ha recentemente trovato nei suoi archivi il nastro magnetico contenente un brano inedito del 1993 del grande Tony Dallara dal titolo ‘Riempito di Blu’, mai pubblicato poiché scartato da Pippo Baudo durante il Festival di Sanremo. Dallara, molto deluso, decise di riporre il brano in un cassetto.

Dallara e Ceratti

Tony Dallara: Il Re degli Urlatori. – Tony Dallara, pseudonimo di Antonio Lardera è una delle icone più rappresentative della musica leggera italiana a cavallo tra gli anni ’50 e ’60.

Il Successo e lo Stile. – Cresciuto a Milano, Dallara è considerato il capofila della generazione degli “urlatori”. Il suo stile, caratterizzato da una potenza vocale innovativa e lontana dai canoni melodici tradizionali dell’epoca, ha segnato il passaggio dal “bel canto” classico alle nuove influenze del rock and roll e del pop moderno.
• Il debutto: Raggiunge il successo immediato nel 1957 con il brano Come prima, che vende centinaia di migliaia di copie e rimane ai vertici delle classifiche per mesi.
• La vittoria a Sanremo: Nel 1960 trionfa al Festival di Sanremo in coppia con Renato Rascel interpretando Romantica, canzone che diventerà uno dei suoi cavalli di battaglia mondiali.
• Cinema e TV: Oltre alla musica, ha partecipato a diversi film (‘musicarelli’) e programmi televisivi, consolidando il suo status di celebrità nazionale.

L’eredità artistica. – Con la sua energia prorompente, Dallara ha aperta la strada a una nuova espressività nella canzone italiana, influenzando profondamente gli artisti delle generazioni successive. Oltre alla carriera musicale, s’è dedicato con passione anche alla pittura.

copertina Dallara

• Il brano ‘Riempito di blu’ non è una moderna operazione d’archivio, ma un vero e proprio “tesoro ritrovato”. Registrato nel 1993 e rimasto custodito per oltre tre decenni su un nastro analogico, vede la luce oggi grazie alla determinazione del cantautore e musicista Riccardo Ceratti.

Nastro del brano ritrovato

LA STORIA DEL NASTRO. – Tutto nasce da una sessione in studio del 1993. Ispirato da una domanda candida del figlio di soli 3 anni (“Papà, come fa il mare a tenerci su?”), Ceratti compone una canzone che finalizza con Fabio De March e Angelo Ceriani, il team con cui lavorava in quegli anni e cattura immediatamente l’interesse di Tony Dallara. Il “Re dell’Urlo” incide la traccia con una potenza vocale straordinaria, ma per logiche discografiche
dell’epoca il brano rimane nel cassetto.

“Ho protetto quel nastro per trent’anni, – dichiara Riccardo Ceratti -. È una promessa mantenuta a mio figlio e un omaggio a un uomo che ha cambiato la storia della nostra musica. Sentire oggi quella voce intatta, potente e vibrante, è un’emozione che appartiene a tutti”.

IL BRANO. – ‘Riempito di blu’ mantiene l’arrangiamento originale, preservando
quell’atmosfera autentica e calda tipica delle grandi produzioni degli anni ’90, registrato su macchina analogica a 24 tracce. Non ci sono filtri digitali: c’è solo la purezza di un grande interprete e la poesia di un testo che parla d’amore, protezione e futuro.