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BASKET FEMMINILE. OPENING DAY: GLI OSCAR LBF FANNO CENTRO ALL’INTERNO DELL’UNIMOL

Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Christian Mancinelli

Gli applausi per il cittì venafrano Andrea Capobianco e per il gruppo azzurro di Berlino
Ovazione dei tifosi Magnolia per Emma Giacchetti
L’esibizione di Carl Brave manda in visibilio il pubblico

Magnolia Campobasso

L’aula magna dell’Unimol piena e colorata. Le emozioni, le sensazioni, le parole, le riflessioni, le note, la musica, l’entusiasmo. La serata degli Oscar Lbf che ha aperta la tre giorni dell’Opening Day ospitato da Campobasso con La Magnolia riferimento di casa per la serie A1 di basket femminile e la Cestistica Campobasso quale partner prioritario ha saputo scaldare i cuori e rendere l’evento, momento di celebrazione, un autentico manifesto di quello che sarà poi sul parquet dell’Arena.

Le maglie esposte all’Unimol

MOMENTO PROTOCOLLARE Fase centrale della serata il momento delle premiazioni preceduto dall’omaggio delle ceramiche artistiche di Vietri sul Mare per le dodici protagoniste della massima serie cestistica in rosa con un percorso in ordine alfabetico con chiusura legata, per ovvi motivi d’ospitalità, ai #fioridacciaio.

I premi alle società

Per i #fioridacciaio a ritirare il premio la presidente Antonella Palmieri che ha raccontato di sfide da portare avanti per il buon nome del basket in rosa.

Spazio quindi al premio speciale ‘Giustino Altobelli’ che alla presenza anche della moglie Rosaria, ha visto gli onori dei riflettori per il coach venafrano dell’Italbasket rosa Andrea Capobianco che ha ringraziato per il riconoscimento che ha definito, a fronte della bellezza di tutte le assegnazioni, semplicemente ‘speciale’.

Coach Capobianco e le azzurre

Col coach sono poi finite al centro della scena nove delle dodici azzurre impegnate a Berlino con la capitana Olbis André che ha sottolineato l’orgoglio di vestire la maglia azzurra.

TECNICI ILLUSTRI Ritorno poi ai premi con gli allenatori in copertina: Massimo Romano (per Bolzano) e Facundo Bereziartua (per Costa Masnaga) per l’ultima A2, Orazio Cutugno (Derthona Castelnuovo Scrivia), invece, per l’A1 pronto ad augurarsi di poter essere persone migliori come desiderata per il futuro.

Nominato, ma assente, Paolo Pellegrini vertice della Virtus Cagliari è stato il destinatario del premio quale dirigente di A2, cui ha fatto seguito quello per il dirigente di A1 ad appannaggio di Marcello Cestaro, patron di Schio col direttore generale delle scledensi Paolo De Angelis a ritirarlo nella ‘sua’ Campobasso.

Sempre in chiave orange, Rossella Ferro – direttore generale Magnolia e consigliera federale Fip – ha tributato il premio speciale a Giorgia Sottana, l’ex giocatrice Famila che ha ricordato come l’ultimo scudetto col team abbia rappresentato il suo momento più bello, soprattutto nel novero di una serie che non era partita certo con il verso giusto.

La dirigente del Bcc Alice Pedrazzi (peraltro anche vicepresidente vicario di Lbf) ha poi conferito a Costanza Miccoli il premio come miglior giocatrice dell’ultimo girone B di serie A2, un riconoscimento che la diretta interessata ha voluto condividere col proprio ex club la Futurosa Trieste, proiettandosi ora con entusiasmo all’avventura in A1 con Roseto, club ringraziato per la fiducia.

L’ex ala di Varese e Fortitudo Bologna Francesco Vescovi, general manager del Geas e consigliere di Lega, ha premiata Ilaria Bernardi, miglior elemento dell’ultimo girone A di serie A2.

Vittorio Giuriati, tra i motori immobili di San Martino di Lupari, nonché nel collegio dei probiviri di Lega, ha omaggiata l’mvp straniera dell’ultima A1 rosa, la statunitense ora a Venezia, ma prima a Roseto, Alyssa Utsby che ha parlato di un premio da condividere con le compagne e chiudendo il suo discorso in italiano, ha fatto il proprio ‘in bocca al lupo’ a tutti.

Il premio ad Emma Giacchetti

Il consigliere di Lega Basket Femminile Giancarlo Rossini, vertice di Battipaglia, ha celebrata la miglior giovane dell’ultima A1, ossia Emma Giacchetti, play-guardia della Magnolia che ha ricevuto anche l’incoraggiamento dei tifosi campobassani, ringraziando per il riconoscimento e mostrando tutta la sua sincera vicinanza alla causa rossoblù.

A chiudere la carrellata dei premi Roberto De Zotti (consigliere anche lui dell’organismo e dirigente Reyer Venezia), che ha omaggiato l’mvp italiana dell’ultima stagione Anastasia Conte che ha rivolto un pensiero col cuore ai propri genitori pronti ad affrontare tantissimi chilometri per raggiungere il Molise ed applaudirla.

Spazio poi al ricordo del programma che consegnerà agli appassionati due giorni di grande sostanza e forte attenzione per la disciplina.

A suggellare la serata il concerto di Carl Brave, grande appassionato di basket ed ex giocatore tra l’altro che nell’arco di alcune delle sue hit più fortunate, ha letteralmente fatto saltare le giocatrici in sala ed anche le tante fan presenti pronte al termine a chiedere selfie ed autografi.