{"id":64338,"date":"2021-11-10T22:00:27","date_gmt":"2021-11-10T21:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gambatesanews.it\/?p=64338"},"modified":"2021-11-10T22:00:27","modified_gmt":"2021-11-10T21:00:27","slug":"presentazione-del-libro-randagio-di-fulvio-valbusa-capracotta-20-novembre-ore-1730","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gambatesanews.it\/?p=64338","title":{"rendered":"Presentazione Del Libro \u201cRandagio\u201d Di Fulvio Valbusa: Capracotta 20 Novembre, Ore 17,30"},"content":{"rendered":"<p>Di Oreste D\u2019Andrea<\/p>\n<p>   Fulvio Valbusa, classe 1969, uno dei pi\u00f9 forti atleti dello sci di fondo italiano, ha dominato la scena agonistica italiana e internazionale per circa vent\u2019anni, dal 1989 al 2008.<\/p>\n<div id=\"attachment_64339\" style=\"width: 229px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-64339\" data-attachment-id=\"64339\" data-permalink=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/?attachment_id=64339\" data-orig-file=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa.jpg\" data-orig-size=\"1080,1480\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Fulvio Valbusa\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-219x300.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-747x1024.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-219x300.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-64339\" srcset=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-747x1024.jpg 747w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-768x1052.jpg 768w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-107x146.jpg 107w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-36x50.jpg 36w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa-55x75.jpg 55w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fulvio-Valbusa.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-64339\" class=\"wp-caption-text\">Fulvio Valbusa<\/p><\/div>\n<p>Nel libro \u201cRandagio\u201d, pubblicato lo scorso settembre, racconta la sua vita da ragazzo delle montagne veronesi di Bosco Chiesanuova, in Lessinia, partendo dalla sua famiglia, una come le tante modeste famiglie italiane, la mamma casalinga che deve accudire a sei figli, il pap\u00e0 guardaboschi, le tante attivit\u00e0 motorie della vita quotidiana, fatti di giochi all\u2019aria aperta, nei prati e nei boschi, e scanditi dal ritmo delle stagioni, infine l\u2019inizio della pratica sportiva nello sci alpino, per poi passare allo sci di fondo, fino al successo olimpico nella staffetta 4&#215;10 Km di Torino 2006.<\/p>\n<p>   Poi c\u2019\u00e8 il dolore della morte del fratello gemello Silvio, per un male incurabile, a 15 anni, che segner\u00e0 tutta la sua vita. \u201cCi sono dolori che faticano a uscire dal cuore. Restano l\u00e0, stretti tra le fibre muscolari, e nemmeno ce la fai a raccontarli\u201d. \u00c8 lui il sopravvissuto tra loro due, che deve prendere dalla vita quanto pi\u00f9 possibile per entrambi. \u201cLa fatica non \u00e8 niente in confronto alla morte\u201d.<\/p>\n<p>   Dopo l\u2019abbandono dell\u2019attivit\u00e0 agonistica torna nella sua Lessinia a svolgere il lavoro di Carabiniere Forestale e da sentinella dell\u2019ambiente inizia a seguire una coppia di lupi, che dalla Slovenia, attraverso l\u2019Austria e le Alpi, circa 2000 chilometri percorsi, tornano nella sua terra dopo 150 anni.<\/p>\n<p>   Fulvio Valbusa ha scelto Capracotta per presentare il suo libro perch\u00e9 \u00e8 rimasto molto legato a quell\u2019edizione dei Campionati Italiani Assoluti del 1997 che si svolsero sulle montagne molisane e che lo videro trionfare nella Km 15 a inseguimento, oltre che al bronzo nella Km 10 tecnica classica e all\u2019argento nella staffetta con la squadra della Forestale. Valbusa ha partecipato anche ai Campionati Italiani Aspiranti che si sono svolti a Capracotta il 25 febbraio 1984, ottenendo un sesto posto nella gara di Km 8 in tecnica classica, vinta per l\u2019occasione da Silvio Fauner. Oggi \u00e8 anche telecronista nelle gare di  Coppa del Mondo di sci di fondo, per l\u2019emittente televisiva Eurosport &#8211; Gruppo Discovery Channel.<\/p>\n<p>   Tutti i racconti di Fulvio Valbusa, sono stati raccolti in tre anni di incontri, scontri, discussioni, pianti, carezze, risate, dalla giornalista veronese Serena Marchi, che sar\u00e0 presente per l\u2019occasione a Capracotta, sabato 20 novembre 2021, ore 17:30, presso la sala convegni dell\u2019hotel Capracotta, dove si accede solo con green &#8211; pass.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Oreste D\u2019Andrea Fulvio Valbusa, classe 1969, uno dei pi\u00f9 forti atleti dello sci di fondo italiano, ha dominato la scena agonistica italiana e internazionale per circa vent\u2019anni, dal 1989 al 2008. 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