{"id":97615,"date":"2024-11-18T17:07:29","date_gmt":"2024-11-18T16:07:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gambatesanews.it\/?p=97615"},"modified":"2024-11-18T17:07:29","modified_gmt":"2024-11-18T16:07:29","slug":"cittadinanzattiva-luci-ed-ombre-nella-gestione-dei-rifiuti-nelle-varie-aree-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gambatesanews.it\/?p=97615","title":{"rendered":"Cittadinanzattiva: Luci Ed Ombre Nella Gestione Dei Rifiuti Nelle Varie Aree D\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>Di\u00a0Jula Papa<\/p>\n<p>Rifiuti: 254\u20ac la spesa sostenuta nel 2024 in Molise, leggero aumento rispetto al 2023.<br \/>\nPer la raccolta differenziata, ancora fermi al 58%.<\/p>\n<div id=\"attachment_97616\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-97616\" data-attachment-id=\"97616\" data-permalink=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/?attachment_id=97616\" data-orig-file=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2.jpg\" data-orig-size=\"450,279\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Cittadinanzattiva\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2-300x186.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2-300x186.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"186\" class=\"size-medium wp-image-97616\" srcset=\"https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2-235x146.jpg 235w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2-50x31.jpg 50w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2-121x75.jpg 121w, https:\/\/www.gambatesanews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cittadinanzattiva-2.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-97616\" class=\"wp-caption-text\">Cittadinanzattiva<\/p><\/div>\n<p>   Aumenta dello 0,9% rispetto al 2023 la spesa sostenuta da una famiglia molisana per la tariffa dei rifiuti: in media nel 2024 \u00e8 di 254\u20ac rispetto ai 252\u20ac dello scorso anno. Spiccano le differenze fra i singoli capoluoghi: 290\u20ac a Campobasso e 218\u20ac a Isernia. A livello nazionale la spesa si attesta sui 329\u20ac, con un aumento del 2,6% rispetto all&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>   Rispetto alla raccolta differenziata, nel 2022, seppur con dieci anni di ritardo rispetto a quanto previsto dalla normativa europea, si \u00e8 superato l\u2019obiettivo del 65% di rifiuti differenziati a livello nazionale. In Molise siamo al 58,4%, con qualche disparit\u00e0 fra i singoli capoluoghi, visto che si va dal 44,3% a Campobasso al 47,9% a Isernia.<\/p>\n<p>   Sono i dati che emergono dal Rapporto 2024 dell\u2019Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva, disponibile sul sito web <a href=\"https:\/\/www.cittadinanzattiva.it\">www.cittadinanzattiva.it<\/a>. L\u2019indagine ha interessate le tariffe rifiuti applicate in tutti i capoluoghi di provincia italiani nel 2024 e ha prese come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di propriet\u00e0 di 100 metri quadri. I costi rilevati sono comprensivi di Iva (ove applicata) e d\u2019addizionali provinciali.<\/p>\n<p>   Il quadro nazionale su tariffe e raccolta differenziata. &#8211; Nel 2024 la spesa media annuale per la famiglia tipo individuata \u00e8 di \u20ac329 con un aumento del 2,6% circa rispetto all&#8217;anno precedente. Il Trentino Alto Adige \u00e8 la regione pi\u00f9 economica (203\u20ac), mentre la Puglia \u00e8 la pi\u00f9 costosa (426,50\u20ac con un aumento di oltre il 4% rispetto all&#8217;anno precedente).<\/p>\n<p>   Catania \u00e8 il capoluogo di provincia in cui, come lo scorso anno, si paga di pi\u00f9: 594\u20ac annui, senza variazioni sul 2023; Trento invece \u00e8 quello in cui si paga meno: 183\u20ac, di poco inferiore rispetto al 2023. Dalla top ten dei capoluoghi pi\u00f9 costosi escono Benevento, Latina, Messina e Salerno; entrano invece Andria, Cagliari, Pistoia e Trapani. Dalla top ten dei meno cari, esce Bolzano ed entra Siena.<\/p>\n<p>   Sono state riscontrate variazioni in aumento in 84 capoluoghi sui 110 esaminati; variazioni in diminuzione in 20 capoluoghi e situazioni sostanzialmente invariate nei casi restanti.<\/p>\n<p>   Raccolta differenziata. Secondo i dati raccolti dall\u2019ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) in Italia nel 2022 sono state prodotte circa 29,1 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (-1,8% rispetto al 2021). La produzione pro capite \u00e8 di circa 494 chilogrammi per abitante (-1,6% rispetto al 2021), con valori pi\u00f9 elevati al Centro (532 Kg\/ab.) seguito dal Nord (506 kg\/ab.) e dal Sud (454 Kg\/ab.).<\/p>\n<p>   La media nazionale di raccolta differenziata ha raggiunto il 65,2% (+ 1,2% rispetto al 2021) mentre il 18% dei rifiuti urbani prodotti finisce in discarica. A livello di aree geografiche il Nord si posiziona al primo posto (71,8%) seguito da Centro (61,5%) e Sud (57,5%). A livello di capoluoghi di provincia, la percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65% \u00e8 stata raggiunta da poco pi\u00f9 della met\u00e0 di essi (57%).\u00a0 In 20 capoluoghi di provincia siamo ancora al di sotto dell&#8217;obiettivo del 50%, il cui raggiungimento era previsto nel 2009. Tra questi spiccano Palermo, con percentuale di raccolta differenziata al 15,6%, Crotone al 21,4%, Catania al 22% e Foggia al 26%.<\/p>\n<p>   Per quanto riguarda la tipologia di rifiuti differenziati nel 2022 la percentuale pi\u00f9 elevata \u00e8 relativa alla frazione organica (38,3%), seguita da carta (19,3%), vetro (12,3%) e plastica (9%). Le percentuali pi\u00f9 basse riguardano i RAEE (1,4%) e i rifiuti tessili (0,8%).<\/p>\n<p>   Opinioni e comportamenti delle famiglie italiane in tema di corretto conferimento dei rifiuti. &#8211; I dati provengono dalla ricerca &#8220;Economia circolare e consumi sostenibili. Comportamenti delle famiglie, criticit\u00e0 ed efficacia della risposta pubblica&#8221;, realizzata e presentata da EURES Ricerche Economiche e Sociali nel mese d\u2019aprile 2024 per conto di Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, U.Di.Con e Unione Nazionale Consumatori (UNC), nell\u2019ambito dei progetti finanziati dal MIMIT. D.M. 6\/5\/2022, art.5.<\/p>\n<p>   Impegno dichiarato vs. pratica effettiva: Il fatto che l&#8217;85% delle famiglie si dichiari sensibile al ciclo dei rifiuti e l&#8217;89,5% affermi di impegnarsi nel differenziare i rifiuti \u00e8 sicuramente positivo e riflette una crescente consapevolezza ambientale. Tuttavia, la discrepanza tra l\u2019impegno dichiarato e la pratica effettiva (solo il 61% dei rifiuti viene differenziato correttamente) \u00e8 un segnale che ci sono delle difficolt\u00e0 nel portare nella quotidianit\u00e0 quanto promesso. Questo gap pu\u00f2 essere attribuito a una serie di ostacoli pratici.<\/p>\n<p>   Principali difficolt\u00e0 e barriere: Le difficolt\u00e0 principali sembrano derivare dalla scarsa chiarezza sulla composizione dei materiali d\u2019imballaggio (55,7%), un problema che rende complicata la corretta separazione dei rifiuti. La gestione inadeguata del servizio (52,4%) \u00e8 un altro fattore che frena l\u2019adozione di pratiche pi\u00f9 sostenibili, cos\u00ec come l&#8217;assenza d\u2019incentivi (47,2%) e la difficolt\u00e0 nel reperire informazioni o nel gestire il tempo necessario per la differenziazione (42,1%), nonch\u00e9 la mancanza di spazi adeguati nelle abitazioni (35,4%) per gestire correttamente i vari tipi di rifiuti.<\/p>\n<p>   Comportamenti di consumo e rifiuti: Solo il 51,4% delle famiglie \u00e8 orientato ad acquistare prodotti sfusi per ridurre gli imballaggi, mentre circa il 36% trova difficolt\u00e0 nel recupero e nel riutilizzo dei prodotti e il 30% ha problemi nel ridurre la quantit\u00e0 di rifiuti prodotti.<\/p>\n<p>   Misure d\u2019incentivazione: Le soluzioni proposte dalle famiglie per migliorare la situazione sono interessanti. Un\u2019incentivazione economica tramite vantaggi in bolletta (62,4%) sembra essere la misura pi\u00f9 apprezzata, seguita da campagne di sensibilizzazione (40%).<\/p>\n<p>   Conoscenza del servizio: Il dato relativo alla scarsa lettura e conoscenza della carta della qualit\u00e0 del servizio da parte dei cittadini \u00e8 indicativo di una carenza di trasparenza nella gestione del servizio e di una possibile disconnessione tra i cittadini e le politiche locali sui rifiuti. Migliorare la comunicazione e rendere pi\u00f9 accessibili le informazioni potrebbero aumentare la partecipazione attiva e l&#8217;efficacia del sistema di raccolta differenziata.<\/p>\n<p>   Per maggiori informazioni, assistenza e consulenza sul tema, Cittadinanzattiva mette a disposizione S.U.S.I., l\u2019assistente virtuale disponibile h24 (home page in basso a destra). \u00c8 inoltre attivo un numero dedicato ai cittadini: 06 36718040 (luned\u00ec, mercoled\u00ec e venerd\u00ec dalle 14:00 alle 17:00) e la mail tutela@cittadinanzattiva.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di\u00a0Jula Papa Rifiuti: 254\u20ac la spesa sostenuta nel 2024 in Molise, leggero aumento rispetto al 2023. Per la raccolta differenziata, ancora fermi al 58%. Aumenta dello 0,9% rispetto al 2023 la spesa sostenuta da una famiglia molisana per la tariffa dei rifiuti: in media nel 2024 \u00e8 di 254\u20ac rispetto ai 252\u20ac dello scorso anno. 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