Di Vincenzo Ciccone
Grande imprevedibilità nel gioco orchestrato da Garnica
Bua: «Prova della varietà di opzioni che possono emergere in corso d’opera»
SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3
SORRENTO 1
(25/15, 25/20, 31/33, 25/15)
CAMPOBASSO: Fortes 1, Garnica 2, Valchinov 10, Arienti 7, Suraci 13, Guerrini 17, Consonni (L); Talevi 3, Facchi 5, Rescignano 5, Del Fra 1, Mondello 4, Masone 1. Ne: De Nigris. All.: Bua.
SORRENTO: Merlo 8, Galdenzi 3, Ferrato 3, Petras 12, Patriarca 9, Ciampa 14, Pontecorvo (L); Farcasiu (L2), Alaia 1, Ferenciac 2, Garrone 2, Gragnaniello. Ne: Brignach. All.: Esposito.
NOTE: durata set 22’, 25’, 33’ e 21’. Campobasso: battute vincenti 7, battute sbagliate 21, muri 8. Sorrento: battute vincenti 2, battute sbagliate 21, muri 4.
Sesto test, quarto appuntamento precampionato ed ancora sorrisi ieri sera per gli Spike Devils Campobasso che com’era avvenuto al triangolare d’Isernia, ancora una volta hanno la meglio sul Sorrento del centrale agnonese Stefano Patriarca e dell’opposto (ed ex di giornata) Ciampa. Il tutto in un match che rappresentava il ritorno effettivo di gioco per il gruppo al PalaVazzieri.
Nel primo set i rossoblù partono forte e vanno anche sul 16-9 prima d’imporsi di dieci (25-15). Nel secondo, partenza altrettanto arrembante (8-2), poi Sorrento prova a riavvicinarsi, ma i campobassani non si disuniscono e portano a casa la contesa. Nel terzo set il tecnico Bua inizia a ruotare la formazione e dopo un avvio felice s’arriva sino ai vantaggi, dove sono i campani a sorridere. Nel quarto parziale nuovamente i campobassani fuggono andando sul +10 del 21-11, margine che mantengono sino alla fine.
«Sono senz’altro soddisfatto di come abbiamo giocato – la sintesi del tecnico rossoblù Giuseppe Bua – anche perché i ragazzi venivano da una settimana un po’ intricata per la presenza di un solo regista. La squadra però ha reagito bene, giocando con costrutto, facendo bene in side-out e confermandosi in fase break, forti delle qualità del nostro regista. Siamo partiti forte al di là delle mie aspettative e nel terzo ce la siamo giocata con una formazione con ulteriori opzioni per dare possibilità a Garnica di potersi testare anche con elementi chiamati in corsa e verificare risposte e qualità personali. Sono contento perché tutti conoscono il proprio ruolo. La squadra ha le idee ben chiare su tanti aspetti».
Ad emergere è una qual certa imprevedibilità di base: «Abbiamo tante uscite – chiosa – tutte d’efficienza. Però dovremo dare il massimo perché in stagione ogni gara sarà una battaglia».
Per i campobassani, mercoledì alle 18.30 a Castellana Grotte test con i pari categoria e la volontà d’incamerare ulteriori dati.