Di Giovanni Carugno
Il potere costituente
Dopo il significativo riscontro della prima edizione, torna dal 6 all’8 ottobre il Festival del Diritto e delle Scienze politiche organizzato dal Dipartimento Giuridico dell’Università degli Studi del Molise. Tre giornate d’incontri, dibattiti, approfondimenti ed eventi aperti al territorio e alla cittadinanza, con l’obiettivo di consolidare il Festival come appuntamento annuale di confronto sui grandi temi della contemporaneità.
Locandina Festival del Diritto 2026
Al centro dell’edizione 2026 sarà Il potere costituente, tema scelto per celebrare gli ottant’anni della Repubblica italiana e del primo voto delle donne.
Nello spirito di un’Università pienamente inserita nella vita della comunità, l’inaugurazione e i primi incontri del 6 ottobre si svolgeranno nel centro di Campobasso, in Piazzetta Palombo – nella Sala Alphaville in caso di pioggia.
Il primo confronto sarà dedicato al ruolo delle donne nel processo costituente italiano; seguirà un dibattito sulla crisi dell’ordine internazionale e sulle possibili prospettive per il suo rafforzamento. La giornata si concluderà con una serata di festa aperta a giovani e cittadinanza, animata dal dj set degli A volte ritornano.
Dal 7 ottobre il Festival proseguirà negli spazi del Dipartimento Giuridico – I Edificio Polifunzionale, viale Manzoni – che aprirà le proprie porte alla città e in particolare alle scuole.
La mattinata sarà dedicata alla simulazione di un dibattito dell’Assemblea costituente: rappresentanti elette del Molise daranno voce agli interventi delle ventuno donne che presero parte ai lavori dell’Assemblea. La rievocazione introdurrà la cerimonia d’intitolazione di un’Aula del Dipartimento alle Madri costituenti, le 21 donne elette nell’Assemblea, per conservarne e trasmetterne la memoria e l’eredità civile e politica. A seguire, il confronto si concentrerà sulle prospettive di rilancio dell’attuazione della Costituzione.
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno lungo due direttrici: nel Dipartimento Giuridico, con un panel dedicato ai ‘nuovi’ diritti, dallo sport alla tutela degli animali e dell’ambiente; nel centro cittadino, con una presentazione in libreria.
A chiudere la giornata sarà l’esibizione del Conservatorio nel Dipartimento Giuridico che offrirà anche l’occasione per dare il benvenuto alle matricole.
L’8 ottobre il Festival si concluderà con due appuntamenti di particolare rilievo: un incontro sulla tutela dei diritti (animato da rappresentanti delle professioni legali) e un panel dedicato alle luci e ombre del potere costituente nell’Unione Europea.