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BASKET, A1 FEMMINILE. MAGNOLIA: SATURDAY NIGHT DAL SAPORE DI DERBY CON PANTHERS ROSETO

Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Maurizio Silla

Tra le rossoblù ancora out Grande, Meldere e Pastrello
La pivot lettone e l’ala azzurra dovranno restare fuori almeno un mese
Sabatelli: «La difesa rappresenterà un cardine così come la gestione complessiva»

Magnolia Campobasso

Due settimane con nel mezzo il torneo La Linea in Spagna per le azzurre Trimboli e Madera e la prima fase dei gironi di qualificazione ad Eurobasket per Simon col Lussemburgo e Makurat con la Polonia ed ora il ritorno sul parquet dopo la bella affermazione di Sassari con la sfida ‘derby’ alla matricola abruzzese delle Panthers Roseto, quintetto capace di superare il Geas Sesto San Giovanni al PalaMaggetti, ma al momento profondamente determinato a risalire la china dopo tre stop consecutivi tra cui la ‘beffa’ interna con Battipaglia.

INJURY LIST Il rientro successivo alla sosta, oltre ad un po’ di stanchezza negli elementi impegnati con le rispettive nazionali, non ha riservate notizie particolarmente felici per il club del capoluogo di regione. Accanto alle noie alla schiena che tengono ancora fuori dalla mischia la lunga Francesca Grande (la situazione va monitorata e verificata ulteriormente), ci sono state evoluzioni non propriamente felici per la pivot Laura Meldere e l’ala Silvia Pastrello. Rispetto alle prime ottimistiche previsioni, ulteriori esami strumentali alla caviglia hanno evidenziato per la giocatrice lettone problemi ai legamenti con la necessità di almeno un mese di sosta prima di ritrovare il parquet. Le noie posturali con cui doveva fare i conti hanno portato ad un intervento alla schiena per la giocatrice azzurra, che ne avrà per un mese e mezzo e pertanto per entrambe la proiezione è, con tutta probabilità, già sul 2026.

Gray sotto canestro

SQUARCI D’ARCOBALENO Per il resto, col gruppo che s’è ritrovato in una composizione più o meno complessiva solo giovedì, eccezion fatta per la stanchezza fisiologica delle quattro nazionali, gli altri sette elementi della squadra godono di buona salute.

«Dopo un po’ di riposo, abbiamo lavorato con tutto il gruppo per cercar d’arrivare nel miglior modo possibile ad una fase che con una serie di partite ravvicinate, sarà già momento di alcuni verdetti», spiega alla vigilia il trainer rossoblù Mimmo Sabatelli.

IN SUCCESSIONE Riferimento che per certi versi potrebbe portare già al match di martedì, ultimo di regular season per la prima fase di EuroCup a Brno. Ma come sempre nei pensieri del coach delle campobassane c’è un impegno alla volta.

«Prima di tutto dobbiamo fare i conti con Roseto, gara intricata contro una formazione ben costruita e capace di imporsi anche sul Geas in virtù di un roster con giocatrici importanti».

SULL’ALTRO FRONTE Matricola della categoria, la formazione abruzzese al coach Simone Righi e alle grandi protagoniste della promozione (Lavinia Lucantoni, Beatrice Caloro, l’argentina Gianella Espedale e Lucrezia Coser), ha aggiunte due statunitensi alla prima esperienza oltreoceano, ma entrambe di spessore, le ali Puisis ed Ustby e due lunghe balcaniche come la bosniaca Verlasevic Brcaninovic e la croata Bura. Sul fronte italiano poi sono arrivate l’esperta playmaker Moroni e di ritorno dalla Ncaa, l’esterna Nativi. Accanto a loro completano l’organico tre under 19, Farabello, Ciommo e Tall.

Le rossoblù hanno già affrontate le rosetane anche durante la fase di preparazione – lo scorso 13 settembre in un match in cui i #fioridacciaio dovettero sgomitare per aver ragione delle proprie avversarie sino all’intervallo lungo, prima di venir fuori con forza nel terzo quarto.

«Del resto – aggiunge Sabatelli – hanno straniere importanti ed italiane che meritano, sia le arrivate quest’estate che le promosse dall’A2 e verranno con la volontà di mettersi alle spalle il ricordo dello stop con Battipaglia».

Il gico a due Simon-Miccoli

ALCHIMIE CRONOMETRICHE Le magnolie che vorranno difendere una terza piazza che potrebbero avere, nello scenario più positivo possibile, ad appannaggio in solitaria al termine del turno, cercheranno anche di dosare energie con lo staff tecnico rossoblù che farà anche particolare attenzione ai minutaggi in vista di questo rush di appuntamenti da qui alla fine dell’anno.

«Senz’altro chi ha giocato tanto in nazionale andrà gestita – argomenta il tecnico delle molisane –, ma nella consapevolezza che portare a casa i due punti risulterà fondamentale».

ASPETTO TATTICO Dettaglio che in casa rossoblù non può non passare dalla «difesa che è il nostro marchio di fabbrica. Indubbiamente vedremo anche quello che sarà lo scorrere del match, nonché le situazioni da considerare, unitamente agli incastri più efficaci», chiosa il coach campobassano, sinonimo di possibili minutaggi in ulteriore crescita per le junior Giacchetti e Ceré, sempre più protagoniste in quest’avvio di stagione delle molisane.

A dirigere il traffico del saturday night con palla a due alle 20.30 nell’impianto del capoluogo di regione sarà una terna composta dal capitolino Andrea Coraggio, dall’agrigentino Calogero Cappello e dal reggino (fratello d’arte) Michele Cosimo Pio Capurro.