Di Vincenzo Ciccone
Anche da Macerata la formazione rossoblù ottiene conferme
Un successo sui padroni di casa e la big Pineto è tenuta sotto scacco
Bua: «Continuiamo ad affinare i meccanismi»
Un’altra serie di note liete. Da team del Girone Blu della serie A3, gli Spike Devils Campobasso escono col sorriso anche dal triangolare di Macerata, laddove conquistano un successo sui locali di A2 e vanno vicinissimi all’exploit anche con il Pineto, altro sestetto della seconda serie nazionale sotto rete.
I rossoblù, contro Macerata hanno ceduto il primo set, ma poi sono riusciti a risalire la china, conquistando sia il secondo ai vantaggi che il terzo più nettamente. Poi, nel confronto immediatamente successivo contro gli abruzzesi hanno centrato il primo set, ceduto il secondo parziale ai vantaggi e mancato anche il terzo set.
«Sono state altre due buone partite approcciate alla giusta maniera dando vita a partite di buon livello per tutti gli elementi che sono stati chiamati in causa – argomenta il trainer dei rossoblù Giuseppe Bua –. Contro Pineto abbiamo provato anche ad allargare le opzioni per premiare un po’ tutto il gruppo e abbiamo avute risposte effettive dagli elementi chiamati in causa, pagando solo un po’ dazio alla stanchezza. Senz’altro nel complesso mi ritengo soddisfatto perché abbiamo tenuto bene il campo in queste due gare e per noi è stato un test con buone indicazioni. Ora come ora dobbiamo sistemare ancora qualche dettaglio sul servizio ed in fase break e sulla gestione, inoltre, delle free ball, ma maggiori occasioni di gioco avremo, più troveremo le sinergie di squadra».
Particolari tattici sempre più efficaci sono poi «il cambio palla ed i meccanismi in fase break su difesa e contrattacco».
Un dato non indifferente è la distribuzione. «Avere un regista esperto come Garnica ci dà l’opportunità di verificare al meglio le situazioni momento per momento, il che è un fattore d’avvio di non poco conto».
Nella quinta settimana di preparazione in arrivo per Bua «ci sarà da lavorare ulteriormente su di noi, affinando l’aspetto della battuta e le situazioni di break».