FUTSAL, A2 ELITE. Cln Cus Molise: Pari Spettacolo Con Il Taranto
26 Settembre 2026
BASKET FEMMINILE, ‘CAMPOBASSO PER LO SPORT’. MAGNOLIA: ARRIVA LA FINALE
26 Settembre 2026
Mostra tutto

‘Comunicare La Disabilità’: 3 Dicembre – Seminario Di Formazione In Streaming

Comunicato Dell’Organizzazione

Penna Antica Con Aculeo D’Istrice E Piuma

Il prossimo 3 dicembre, giornata internazionale della disabilità, si svolgerà un seminario per la formazione continua dei giornalisti promosso ed organizzato dal giornalista d’origine campobassana Stefano Venditti in collaborazione con l’ODG e la Fondazione dell’Emilia Romagna. Il tema che sarà sviluppato nelle tre ore del seminario, dalle 10 alle 13, sarà ‘Comunicare la disabilità’. Diversi e prestigiosi i relatori coinvolti che analizzeranno il tema proposto in tutte le sue sfaccettature.

Internet

Considerata l’importanza dell’argomento, l’organizzazione ha deciso d’effettuare il seminario in diretta streaming nazionale per dare l’ opportunità ai giornalisti di tutta Italia di potersi iscrivere e prendere parte alla tavola rotonda. Le iscrizioni sono già aperte sulla piattaforma nazionale formazionegiornalisti.it.

“Prima di tutto debbo ringraziare l’Odg e la Fondazione dell’Emilia Romagna che hanno accettata la mia proposta sull’organizzazione di quest’appuntamento d’approfondimento e poi debbo ringraziare anche e soprattutto gli illustri relatori con i quali riusciremo ad affrontare ogni singola sfaccettatura dell’argomento oggetto dell’incontro. La data poi non è stata scelta a caso. Perché organizzare un seminario sul come comunicare la disabilità? È presto detto. L’idea mi è venuta in mente a seguito di un grande errore commesso da una collega che ha scritto sui social che i bambini disabili non dovrebbero fare lezione con i bambini cosiddetti normodotati, ma in classi separate perché rallentano l’apprendimento dei loro compagni normali. Idea che definire folle è poco, ma che poi ha avuta un’eco mediatica abbastanza roboante, visto che la medesima assurda posizione è stata inserita nel programma politico di un partito italiano e uno tedesco. – (Quando la storia – di un secolo fa – è tutt’altro che ‘maestra di vita’: ndr). – Bene, ragionandoci sopra mi sono chiesto cosa potessi fare per fare nascere qualcosa di positivo da quest’increscioso episodio. Detto fatto. Visto che la miccia, per così dire, è stata accesa da una distorsione della realtà di una collega giornalista, ho pensato di organizzare un seminario proprio per gli operatori dell’informazione per dare l’opportunità a tutti, tramite la presenza di autorevoli relatori, di capire nel profondo cosa vuol dire disabilità e cosa vuol dire integrazione. Un episodio che mi auguro non accada più e che soprattutto non abbia come interprete principale un addetto alla comunicazione. Tutto qui. Mi auguro di cuore che dopo questo seminario tutti noi che vi prenderemo parte usciremo con un bagaglio culturale più ampio e con conoscenze maggiori e più in linea con la realtà moderna – ha spiegato Stefano Venditti -. Non resta che invitare i colleghi giornalisti di tutta Italia a iscriversi quanto prima perché i posti sono limitati “.

Programma
Registrazione dei partecipanti: 9:30 – 10:00
Orario d’inizio e di fine: 10:00 – 13:00
Piattaforma utilizzata: Google Meet
Link: verrà inviato il giorno prima del corso dall’indirizzo fondazione@odg.bo.it

Introduzione e moderazione a cura di Stefano Venditti (giornalista e scrittore, formatore senior nel settore della comunicazione del Comitato Italiano Paralimpico nazionale)

Relazioni:
• Cosa vuol dire essere un alunno delle cosiddette classi speciali
• Come rendere fruibile la comunicazione e l’informazione per i non vedenti
Vittorio Venditti, (giornalista, Direttore Responsabile del quotidiano onliine www.gambatesanews.it)
• Che differenza c’è tra un non vedente e un vedente? Nessuna
Krenare Zylfalari e Luca Barani (giovane coppia di influencer ideatori della pagina social “Orbi et Orbi”)
• Comunicare la disabilità, prima la persona
Lorenzo Marco Sani (giornalista, scrittore, consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti)
• La comunicazione e l’informazione nel comparto paralimpico
Donatella Perrella (consigliere nazionale del Comitato Italiano Paralimpico)
• L’uso dei social, cosa rischia un giornalista?
Betty De Paola (avvocata)

Numero partecipanti previsti 70. Per l’evento sono proposti 5 crediti formativi deontologici EVENTO GRATUITO Obiettivi e competenze da acquisire: quando si parla di Disabilità si pensa a persone con seri problemi di salute, con limitate autonomie di movimento o difficoltà d’apprendimento e comprensione. In Italia sono circa 3 milioni quelle con limitazioni funzionali gravi, ma si arriva a quasi 13 milioni di persone, includendo forme lievi e disabilità legate all’invecchiamento. Questo dato rappresenta circa il 22% della popolazione, decisamente superiore alla media europea. Il nostro è un paese con un’età media molto alta, destinata nei prossimi anni ad aumentare ulteriormente con l’avvicinarsi della generazione dei baby boomers alla vecchiaia. Questo comporterà giocoforza l’aggravamento delle condizioni di salute degli italiani e la pressione sul sistema del welfare, già in evidente difficoltà fin da ora. Risulta quindi sempre più urgente la necessità di attivare i migliori strumenti per la prevenzione delle malattie e per la promozione di salubri stili di vita che permettano alla maggioranza della popolazione d’attivarsi in tal senso. Per raggiungere quest’obiettivo è fondamentale il contributo che può offrire alla causa il giornalista, obbligato prima di tutto a conoscere il lessico necessario da utilizzare nel racconto dei fatti e nella descrizione delle persone fragili, ma principalmente a distinguere tra i diversi modelli proposti di prevenzione. Nel mare magnum della comunicazione è complesso per chiunque (anche per cittadini con alta scolarità) districarsi tra il vero e il falso tra le tante voci, soprattutto sul web e sui Social dove prosperano improvvisati guru e truffatori. Considerati gli strabilianti risultati raggiunti dall’intelligenza artificiale, distinguere il grano dal miglio sarà sempre più complicato per chiunque. Il seminario intende fornire strumenti operativi e chiavi di lettura per praticare un giornalismo che contribuisca a ridurre le barriere linguistiche e cognitive e soprattutto offra strumenti ed elementi di riflessione per comprendere meglio i temi della prevenzione e della fragilità nel settore della Salute.