Di Alessandra Longano
(Postilla, Link E Sdegnate Note Di Redazione), Di Vittorio Venditti
CINGHIALI IN CITTÀ: BASTA ATTESE, LA REGIONE INTERVENGA SUBITO CON LE MISURE DI CONTENIMENTO CONCORDATE
L’ennesimo cinghiale che insegue un cittadino conferma una situazione ormai fuori controllo. Da due anni il Comune e i cittadini chiedono interventi concreti, mentre la città subisce rischi per la sicurezza, disagi e un grave danno alla propria immagine.
L’ultimo episodio, pur non avendo avute conseguenze gravi, alza ulteriormente il livello di guardia su un problema che l’Amministrazione comunale denuncia da tempo: servono interventi immediati e drastici (come questo: ndr) perché i cittadini hanno il diritto di vivere serenamente e circolare in sicurezza a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza il timore d’imbattersi in gruppi di cinghiali che stanno diventando padroni di intere aree urbane (e magari poi ricevere anche denunce da sedicenti loro difensori: ndr).
La beffa è che il contenimento e la gestione della fauna selvatica sono competenza della Regione, come previsto dalla normativa vigente. Il Comune può fare la sua parte, ma non può sostituirsi a chi per legge ha la competenza.
L’Amministrazione da tempo sta intervenendo su alcune criticità relative al conferimento dei rifiuti, in particolare per arginare il fenomeno dell’abbandono a terra dei sacchetti che diventano possibili fonti d’attrazione per i cinghiali. La Regione ora deve fare la propria parte e attuare immediatamente le misure di controllo e contenimento già concordate.
Basta attese, basta rinvii.
Campobasso non chiede favori: chiede che la Regione eserciti le proprie competenze.
Perché se i cittadini dovessero agire in autarchia sarebbe difficile fermarne l’azione.
Meditate Gente, Meditate.