Di Cesare Scalabrino
Contributo fertilizzanti, credito d’imposta sul gasolio agricolo e aumento del 30% della quota di carburante agricolo a prezzo agevolato: “Non parliamo di proclami o ‘chiacchiere’ da social – afferma il presidente regionale di Coldiretti Molise Claudio Papa –, ma di risposte concrete alle necessità degli imprenditori agricoli in questo difficile momento”.
Per quanto riguarda i rincari sui prezzi dei fertilizzanti, Coldiretti ha di recente ottenuto lo stanziamento su base nazionale di 136 milioni d’aiuti tra fondi europei e nazionali per gli agricoltori che hanno subito rincari dei fertilizzanti che incidono, secondo quanto disposto da ISMEA, per più dell’1,5% sul valore della produzione per ettaro, riguardo a specifiche colture.
Alla luce della gravità della situazione economica in cui versano numerose filiere agricole regionali, “Come Coldiretti Molise – spiega il direttore regionale Franco Dell’Acqua –, stiamo chiedendo alla Regione di valutare l’opportunità prevista dall’articolo 6 del Decreto fertilizzanti del MASAF di destinare un intervento specifico (all’interno del CSR) anche per altre colture che pur se non citate nel Decreto, risultano tuttavia di particolare rilevanza per il nostro territorio; nello specifico: vite, actinidia, albicocco, pesco, nettarina, mandorlo, pomodoro, melone e cipolla”.
Riguardo poi i provvedimenti inerenti il gasolio agricolo, “corre l’obbligo di sottolineare – aggiunge il presidente Papa – che il credito d’imposta, riconosciuto anche per le serre florovivaistiche, insieme al supplemento del 30% d’assegnazione di carburante a prezzo agevolato, costituiscono un aiuto tangibile per gli imprenditori agricoli, gravati – conclude – dalla perdurante situazione di difficoltà dettata da una serie di fattori che spaziano dal ribasso dei prezzi di vendita dei prodotti agricoli all’inarrestabile aumento dei costi di produzione, causato anche dalle crisi belliche in atto”.