Di Vittorio Venditti
Ovvero: Come Creare Il Mostro Per Poi Lamentarsi Della Perfetta Riuscita Dell’Opera
La psicosi ‘Vannacci’ ha ormai pervasa la politica italiana, atteso che la stessa sia a livelli così bassi che non si vedevano tali dai tempi del governo ‘Facta’.
Ma chi è costui? Se n’è iniziato a parlare da poco più di tre anni, quando l’allora esclusivamente generale (di quelli operativi, non certo da scrivania), è balzato agli onori della cronaca per aver democraticamente espresse le proprie idee scrivendo un libro che probabilmente gli ha dato più da vivere che quanto è derivato dagli emolumenti fino a quel momento percepiti dall’alto ufficiale come compenso per il proprio lavoro. Chi comanda e lo sa fare, naturalmente provvede innanzitutto a conquistare posizioni mettendo in atto le giuste e dovute battaglie anche in quella ‘guerra’ denominata ‘vita’ e chi oggi lancia grida d’allarme lo fa in quanto è questo il massimo della politica che riesce a proporre a contrasto dell’avanzata di chi evidentemente non proprio per caso può sfoggiare il grado di generale. L’appetito vien mangiando, così l’ormai parlamentare ha pensato bene d’avvicinarsi al trogolo ed in prospettiva d’arrivare ad esser capotavola, come fanno in molti ben sapendo che lì per l’appunto si mangia, si beve, spesso si rutta, tutto a spese di chi lavora e se chi fino all’elezione presso l’agognata mangiatoia ha lavorato in ambienti pericolosi pensa bene di trarne il giusto premio ricevuto con l’elezione a quel covo di burocrati (per parlare pulito) che risponde al nome di parlamento europeo con la prospettiva di conquistare anche l’assemblea legislativa italiana e ‘poter fare di questa Aula sorda e grigia un bivacco di manipoli’, sicuramente non può ricevere l’etichetta d’opportunista, applicata proprio da chi difficilmente può predicare pro domo sua senza peccato alcuno in tema.
Ad oggi però il ‘mostro’ (nato tra il lassismo di ciò che viene definita democrazia ) fa paura alla stessa stregua di chi avrebbe voluto aprire giustappunto l’italico parlamento “come una scatoletta di tonno”, magari come poi successo per l’autore di tal boutade, per mangiarne il contenuto e provare ad ingrassare come tutti coloro che se non s’adeguano al ‘clima’ ne vengono estromessi in malo modo per passare alla storia e venir ricordati… dai posteri o contemporanei che si sono guardati bene dall’alzare troppo la testa. Far paura è sinonimo di tranquillità per chi compie l’azione, sovente d’inutilità ed incompetenza se il riferimento è a chi la subisce, ragion per la quale chi osserva può sorridere delle due parti in causa e riflettere ad alta voce sul perché da sempre e per sempre esistano periodi storici che abbassano l’umanità da razionale a stupida con le conseguenze che ne derivano.
Presto detto, se ‘homo omini lupus’, se ne deduce che chi mangia troppo prima o poi si strozza, situazione data dal necessario risveglio del gregge di vittime di tal gioco che non sempre è così docile e se tal massa si ribella, riesce persino a provocare il vomito in chi non accetta una periodica, ma davvero salutare dieta. Detto in chiaro, quanto sta succedendo nelle cosiddette ‘nazioni guida’ dell’Europa e pare non solo, è il frutto dell’ignorare poche domande, poste dal ‘pranzo/cena’ di quei lupi o leoni che dir si voglia, oggi attaccati da iene che probabilmente, all’atto pratico saranno ancor più fameliche dei branchi nominati per primi, ma che così facendo rimettono in moto la ‘vita’. Se ad esempio non si risponde o lo si fa in modo evasivo e svicolante a domande tipo:
1°: Come mai si fa di tutto per costringere gli europei a comprare case o macchine sempre più costose e meno autonome e vivibili, obbligando tali cittadini/contribuenti ad accendere forzosi mutui che rendono gli artefici di tal azione ‘risolutiva’ appartenente all’ordine degli schiavi che dovrebbe esser stato abolito per Legge da quando si parla di modernità, quando chi governa, a spese dei primi, gode di abitazioni all’altezza della civiltà umana e di automobili tali in tutti i sensi?
2°: A che titolo, a fronte di sprechi vomitevoli d’ogni genere alimentare, debba sussistere una moltitudine sempre più crescente di cittadini che non arrivando a fine mese per le più disparate ragioni, anziché ricevere aiuto e guida a trovare lavoro per poter vivere dignitosamente, deve patire la costrizione di venir governata sì, ma come si fa con gli animali domestici, vale a dire a colpi d’inviti più o meno chiari a frequentare mense pubbliche e dormitori parastatali gestiti con il danaro di tutti ad interessi dei soliti noti, a guisa di sempre più presenti campi profughi anche in terre definite ‘civili’ come ‘chiacchiere di facciata’?
3°: Con quale diritto le classi dirigenti d’ogni nazione che entra o fa già parte del cosiddetto ‘mercato comune europeo’ si permettono di provocare perdite di reddito ad esempio agli agricoltori mediante il far crescere artificialmente la presenza di cinghiali d’ogni tipo, (non necessariamente ne soprattutto esclusivamente di razza suina) che distruggono colture e tutto ciò che vi prospera attorno, obbligando la selezione naturale tra giovani generazioni che come e se possono, scappando dalle proprie origini ne provocano la cancrena e la futura, sicura morte?
Più chiaramente: perché si vuol continuare comunque a costringere la gente comune ad avere problemi che generando sicurezza a chi li impone, provocano danno a chi li riceve, vera pastura per chi poi si cerca di mettere in condizione di non andare a pesca?
Dunque: Sicuro Che Il Problema ‘Vannacci’ Sia Vannacci?