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PALLAVOLO, AMICHEVOLE. Spike Devils: Affermazione Anche A Castellana

Di Vincenzo Ciccone

Vincenti al tie-break al PalaGrotte
Bua: «Consapevoli che dobbiamo tenere il nostro ritmo sempre alto. Buone risposte da tutti».

NEW MATER VOLLEY CASTELLANA GROTTE 2
SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3
(19/25, 20/25, 25/21, 25/20, 19/21)
CASTELLANA GROTTE: Mariano 7, Innocenzi 11, Casaro 13, Brucini 16, Orlando Boscardini 5, Mariani 6, Basso (L); Matteini 4, Barretta 4, Giannasi 2, Zara 1, Picchi. Ne: Guglielmi (L2). All.: Barbone.
CAMPOBASSO: Guerrini 15, Fortes 4, Garnica 5, Valchinov 12, Arienti 6, Suraci 12, Consonni (L); Talevi 3, Mondello 6, Facchi 6, Rescignano 4, Del Fra 1, De Nigris (L2). Ne: Masone. All.: Bua.
NOTE: durata set 24’, 24’, 27’, 24’ e 20’. Castellana Grotte: battute vincenti 8, battute sbagliate 22, muri 10. Campobasso: battute vincenti 9, battute sbagliate 29, muri 8.

Spike Devils Campobasso

Un altro exploit con una pari categoria, il quarto in altrettante sfide tra triangolari e test match sinora disputati in quest’intenso precampionato con la terza competitor del Girone Blu di Serie A3 ‘misurata’ dopo Sabaudia e Sorrento.

Un contrasto a rete

Gli Spike Devils Campobasso centrano il successo anche al PalaGrotte di Castellana imponendosi al tie-break sulla New Mater al termine di una contesa molto intensa ed equilibrata. I rossoblù vincono con grande determinazione primo e secondo parziale, poi con le rotazioni allargate e calando un po’ il ritmo a fronte di una maggior determinazione dei pugliesi i campobassani cedono terzo e quarto parziale con un tie-break poi giocato pressoché completamente con gli organici allargati e con una bella dimostrazione di resilienza del gruppo che sotto 10-4, risale la china e va a prendersi il ‘set breve’ ai vantaggi sul 21-19.

Fortes e Suraci esultano dopo un punto

«Le sensazioni sono positive – spiega al termine della contesa il tecnico rossoblù Giuseppe Bua –. Abbiamo disputati cinque set intensi con un leggero calo palesatosi tra terzo e quarto parziale. Di fronte avevamo una squadra che punta alle zone alte della classifica. Noi abbiamo accusato un calo d’attenzione a fronte del loro innalzamento di livello. È stata una fase in cui abbiamo ampliate le rotazioni con un quinto set che ha visti protagonisti elementi quasi tutti non entrati nello starting six e dal campo ho ricevuto ottime risposte con un recupero di spessore, segnale di una squadra viva in cui ognuno ha ben chiaro il proprio ruolo e sa cosa deve fare quando è chiamato in causa. C’è grande coesione nel gruppo anche se abbiamo la consapevolezza che il campionato sarà tutt’altra storia perché tutte le antagoniste ci affronteranno col coltello tra i denti, ma ad emergere dovrà essere la nostra mentalità».

Sul fronte dei ‘più’ e dei ‘meno’ del match, per il tecnico c’è senz’altro «l’efficienza nel side-out e la qualità al servizio nei primi due set. L’adattamento al loro ritmo ha calata un po’ la nostra qualità complessiva. Sappiamo bene infatti che abbiamo delle qualità che passano per mantenere costante il nostro gioco e dettare noi il ritmo della gara. Occorre invece ancora lavorare sulla gestione della costanza del potenziale».

Per i campobassani ora l’ultimo test sarà sabato a Sorrento e poi si penserà alla prima di campionato del 17 ottobre al PalaVazzieri contro la neopromossa Taviano.