Di Vincenzo Ciccone
Per i rossoblù quota salvezza ad una sola incollatura
Bua: «Abbiamo avuto qualche alto e basso, ma ne siamo usciti fuori.
NAPOLI 2
SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3
(23/25, 25/20, 27/25, 23/25, 14/16)
NAPOLI: Romano 12, Arguelles 22, Saar 15, Russo 11, Piazza 1, Starace 22, Ardito (L); Didonato, Ferri 1. Ne: Lanciani, Scito, Piscopo e Volpe (L2). All.: Mosca.
CAMPOBASSO: Arienti 5, Zanni 5, Graziani 22, Bartolini 10, Ciampa 9, Valchinov 20, Consonni (L); Cometti 1, Aretz, Del Fra 2, Salvador. Ne: Pacifico, Rescignano e De Nigris (L2). All.: Bua.
ARBITRI: Mannarino (Roma) e Bolici (Siena).
NOTE: durata set 28’, 29’, 33’, 29’ e 23’. Napoli: battute vincenti 7, battute sbagliate 21, muri 13. Campobasso: battute vincenti 3, battute sbagliate 13, muri 14.
Ritrova il successo, va a segno al tie-break ed è ad un’incollatura dalla certezza della quota salvezza il sestetto degli Spike Devils che in casa del fanalino di coda Napoli centra il suo ottavo successo stagionale su quattordici gare, il terzo lontano da Vinchiaturo.
Nel primo set i rossoblù comandano a lungo le operazioni con i partenopei che s’avvicinano, ma il finale è campobassano. I campani impattano i conti nel secondo parziale, ma nel terzo i rossoblù paiono avviati a riportarsi avanti, salvo avere qualche alto e basso che costa il round ai vantaggi.
Gli Spike Devils però non si disuniscono e vanno a prendersi in volata il quarto parziale e con un andamento alterno risalgono da qualche difficoltà nel tie-break, imponendosi definitivamente per 16-14.
«Sapevamo – spiega al termine il trainer dei rossoblù Giuseppe Bua – che avremmo affrontata una squadra che seppur rimaneggiata, avrebbe dato il tutto per tutto per quella che era una delle ultime possibilità. È una vittoria da due punti, ma è pur sempre una vittoria che ci porta a quota 21 al quinto posto in classifica. Siamo vicinissimi al traguardo e pronti ad entrare al meglio nella fase finale».
Per i campobassani la settimana d’avvicinamento non è stata delle più semplici. «L’assenza di Morelli ha un peso anche in allenamento ed avevamo anche Valchinov alle prese con delle noie alla schiena, ma sappiamo che anche nelle difficoltà occorre dare il massimo e in tal senso vanno fatti i complimenti ai ragazzi, bravi sin dall’avvio a vivere nelle zone alte della graduatoria con squadre progettate per stare su. Quanto fatto quest’anno deve essere anche una base in prospettiva».
Sabato a Vinchiaturo ci sarà il confronto con il Lecce (o meglio il Tricase).
«Vogliamo vendicare il non veritiero 3-0 dell’andata e dar vita ad una bella prestazione – chiosa Bua – per dare una bella soddisfazione ai nostri tifosi che ci seguono sempre con grande entusiasmo a Vinchiaturo».