Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Panthers Roseto
Gara intensa con tifoserie gemellate
Tra le campobassane cinque elementi in doppia cifra con spallata finale decisiva
Sabatelli: «Consapevoli che non sarebbe stato semplice. Nessun tentennamento»
PANTHERS ROSETO 81
MAGNOLIA CAMPOBASSO 84
(19-21, 38-42; 55-60)
ROSETO: Moroni 10 (0/3, 2/2), Caloro 13 (5/7, 1/5), Puisis 17 (1/3, 4/10), Ustby 31 (12/16, 1/3), Verlasevic Br?aninovi? (0/3, 0/3); Lucantoni 4 (1/2, 0/1), Bura 3 (1/5), Coser 3 (0/1, 1/5), Farabello. Ne: Tall ed Espedale. All.: Righi.
CAMPOBASSO: Giacchetti 5 (1/2, 1/1), Simon 12 (3/6, 1/7), Makurat 13 (3/3, 2/3), Madera 20 (8/11, 0/2), Gray 16 (5/8); Miccoli 4 (0/3, 1/3), Trimboli 12 (2/3, 1/3), Ceré (0/1), Meldere 2 (1/1). Ne: Pastrello, Tateo e Morrison. All.: Sabatelli.
ARBITRI: Salustri (Roma), Ugolini (Forlì Cesena) e Luchi (Prato).
NOTE: prima della palla a due i quintetti di Roseto e Campobasso hanno mostrato congiuntamente uno striscione sulla parità di genere sul parquet e nella vita. Uscita per cinque falli al 38’05” (74-76) Coser (Roseto). Fallo tecnico (proteste) al 14’32” (24-23) per Sabatelli (allenatore Campobasso). Tiri liberi: Roseto 14/16; Campobasso 20/27. Rimbalzi: Roseto 36 (Ustby 14); Campobasso 34 (Gray 8). Assist: Roseto 19 (Ustby 9); Campobasso 22 (Makurat 9). Progressione punteggio: 9-13 (5’), 27-25 (15’), 46-50 (25’), 67-71 (35’). Massimo vantaggio: Roseto 7 (36-29); Campobasso 9 (40-49).
Il secondo exploit consecutivo nel mese di febbraio e la terza posizione con sei lunghezze di margine sulla più immediata inseguitrice.
In uno scenario da brividi – numeri a quattro cifre sugli spalti del PalaMaggetti con oltre un centinaio di tifosi rossoblù in quello che tra l’altro era anche un gemellaggio coi supporter rosetani – La Magnolia Campobasso fa suo il derby con le cugine Panthers Roseto in un match in cui i #fioridacciaio mandano cinque elementi in doppia cifra, capitan Trimboli, Madera, Gray, Makurat e Simon, riferimento e stimolo per le compagne.
PAROLA DI COACH Al termine, il trainer delle campobassane Mimmo Sabatelli mette assieme le sensazioni di uno scenario unico e di due punti che hanno un impatto significativo sul cammino.
«Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e complicata e così è stato. Per la pallacanestro è stato uno spettacolo incredibile – spiega – da parte nostra abbiamo avuto la bravura di non mollare mai anche nei momenti di difficoltà e sul finale di dare la zampata decisiva».
BRONI ALL’ORIZZONTE Per le campobassane ora ci sarà il ritorno all’Arena, domenica, nella sfida interna con palla a due alle ore 18 contro il Broni, occasione per provare a blindare definitivamente la pratica ‘terzo posto’, ma match da affrontare con grande attenzione, complice anche il ricordo dell’andata quando, in terra pavese, arrivò un exploit solo all’overtime.