Di Vincenzo Ciccone
I rossoblù hanno la meglio su Taviano dopo un’arcigna lotta
Quattro elementi dello starting six in doppia cifra
Bua: «Tre punti per prendere il contatto con questo torneo»
SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3
PAG VOLLEY TAVIANO 1
(26/24, 23/25, 29/27, 25/19)
CAMPOBASSO: Garnica 2, Valchinov 15, Arienti 12, Suraci 17, Guerrini 19, Fortes 7, Consonni (L); Talevi, Mondello, Facchi, Rescignano. Ne: Del Fra e De Nigris (L2). All.: Bua.
TAVIANO: Latorre, Baldari 11, Papa 8, Padura Diaz 21, Mukkonen 7, Pepe 13, Di Giulio (L); Battaglia 1, Mastracci 1, Rollo 1, Lentini, Mingolla. Ne: Cester e Malinconico (L2). All.: Marte.
ARBITRI: Gasparro (Salerno) e Lanza (Napoli).
NOTE: durata set 34’, 33’, 36’ e 29’. Campobasso: battute vincenti 4, battute sbagliate 20, muri 9. Taviano: battute vincenti 3, battute sbagliate 15, muri 4.
Avvio di stagione all’insegna del sorriso per gli Spike Devils Campobasso che dopo un’autentica battaglia nei primi tre set escono fuori al meglio nel quarto parziale e portando quattro sesti del proprio sei più uno di partenza in doppia cifra – diciannove punti per lo schiacciatore Guerrini, quindici per l’altro posto quattro Valchinov, diciassette per l’opposto Suraci e dodici per il centrale Arienti – vengono fuori dalla battaglia con la matricola Taviano che nei primi tre set, aveva tenuto botta ai propri avversari centrando il secondo allo sprint e mandando i rossoblù ai vantaggi sia nel primo che nel terzo parziale attorno al proprio opposto Padura Diaz, top scorer della contesa a quota 21.
«Abbiamo vinta una partita complicata, così come sono tutte le gare d’esordio che nascondono inside. Non abbiamo avuta una grandissima efficacia al servizio commettendo qualche errore di troppo nei momenti di difficoltà, ma abbiamo dimostrato d’esserci, reagendo sempre prontamente», la prima analisi al termine del tecnico Giuseppe Bua.
«Taviano ha giocato bene sfruttando anche i nostri momenti di difficoltà, poi però nel quarto parziale abbiamo deciso di tenere il servizio ed avere continuità e questo è stato rilevante perché ci ha regalati i tre punti, aspetto di non poco conto in gare in cui spesso finisci per incanalarti in rivoli che non pensavi si materializzassero. Ovviamente la battuta non al top non ci ha concesso di avere una fase break decisiva, ma s’è trattato di prendere contatto col campo e al tempo stesso col campionato. Come già precisato in più circostanze, in questo torneo tutti i team sono attrezzati ed ogni match rappresenterà una battaglia».
Proseguendo anche con quello di sabato prossimo a Terni. «Affronteremo una squadra esperta come quella umbra su un campo molto ampio dove ci sarà spazio per il gioco. Dovremo essere bravi a farci trovare pronti – la sintesi di Bua -».