Di Vittorio Venditti
L’Elogio Della Burocrazia
Se le strade di Gambatesa non offrono nulla che possa far notizia, quasi in prossimità della festa locale per antonomasia., (quella dei morti), il cimitero fornisce il ridere per non piangere.
Lo spunto è offerto dalla DELIBERA DI GIUNTA n. 70-2026 che presentando come oggetto, “RINUNCIA ALLE CONCESSIONI PERPETUE DI DUE LOCULI COSTITUENTI UN’UNICA TOMBA INTERRATA NEL VECCHIO CIMITERO COMUNALE. DETERMINAZIONE DEL CORRISPETTIVO E INDIRIZZI PER LA NUOVA CONCESSIONE UNITARIA.”, permette a chi ha la pazienza di leggerne il contenuto, di sghignazzare perché anche per l’assegnazione di tal ‘casa popolare’ il ‘muinicipio’ e le norme che ne sostengono il non far nulla, sono riusciti nell’intento d’avvolgere la situazione in quel manto di burocrazia che non manca mai nell’operato della pubblica amministrazione.
Bisogna però guardare al futuro e farsi i fatti degli altri perché Gambatesa, non contando niente in politica, in ciò è maestra. Se poi si tratta di ‘partecipare’ tra compari della medesima congrega il risultato è tutto dire ed in questo caso viene espresso mediante la DELIBERA DI GIUNTA n. 71-2026, “SOSTEGNO E ADESIONE FORMALE ALLA CANDIDATURA DELLA CITTÀ DI CAMPOBASSO A “CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2029”.” che senza mezzi termini ‘chiarisce’ il futuro della questione: Finalmente Campobasso avrà modo… di venir squalificata.
E Per Oggi E’ Tutto.