Di Vittorio Venditti
Corretti Anche Nel Protestare
In questi giorni il ‘rotto stivale’ è diviso in due: da un lato il ‘civile’ nord, a ferro e fuoco per mano di soggetti che non si sa fino a che punto siano davvero autonomi perché tutto fa pensare che dietro sia celata una regia occulta, dall’altro il sud, bistrattato in quanto ritenuto ‘selvaggio’ (per parlar pulito), in agitazione, ma senza dare troppo nell’occhio, atteso che la calma, oltre ad essere la virtù dei forti, non faccia notizia per coloro che odiano l’invadenza dei giornalisti per poi essere i primi a chiedere se ci sono notizie, possibilmente pruriginose.
Effetto collaterale delle proteste del sud. La mancanza di tutto, a partire dal carburante, la fa da padrona, ma la gente comune comprende le ragioni dell’agitazione e fa buon viso a cattivo gioco.
Conoscendo l’indole dei ‘camionari’ per la ragione stessa dell’espressione del termine gergale appena proposto, è possibile dire che questa categoria di lavoratori sa costruire e non certo pensa di sfasciare, nonostante ciò sia pienamente giustificabile perché ogni pazienza ha un limite e se ci si trova col cappio al collo, sicuramente non si sta lì a filosofeggiare sull’importanza della vita, ma si cerca essenzialmente di difenderla per evitare di soccombere.
E’ dunque questa la ragione che spinge la presente testata ad offrire massima solidarietà e vicinanza ai lavoratori in protesta, allargando il focus anche sulle altre innumerevoli categorie, buona parte di quell’Italia che sa anche soffrire, ma che se dichiara d’essere arrivata al limite della sopportazione è come minimo da comprendere.
Forza ragazzi, gambatesanews è con voi!