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BASKET, EUROCUP FEMMINILE, GIRONE G. 1a TRASFERTA CONTINENTALE: MAGNOLIA A NYON

Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Maurizio Silla

Campobassane attese in Svizzera con l’intento di riprendere la marcia
Sabatelli: «Ripartiamo dai periodi centrali di Schio. La difesa sarà la via maestra»

Magnolia Campobasso

Il continuo back to back che caratterizza questa prima fase di stagione per La Magnolia Campobasso chiede nuove risposte, non rimuginando più di tanto sulla battuta d’arresto patita al PalaRomare di Schio. Le rossoblù sono chiamate alla prima trasferta continentale di questa quarta campagna di EuroCup per affrontare la svizzera Nyon. Di fronte, le molisane troveranno un’avversaria uscita sconfitta di 12 (72-60) nell’esordio a Brno ed ora fermamente determinata a riscattarsi a fronte però della volontà delle molisane di bissare l’exploit di 22 contro il Celje.

Emma Giacchetti

ASPETTI CONCORRENTI Dettaglio ben chiaro al coach delle campobassane Mimmo Sabatelli: «Se dopo il successo su San Martino sembrava quasi uno svantaggio tornare subito in campo – argomenta –, stavolta invece ci dà l’opportunità d’andare oltre la gara contro Schio per focalizzarci su un’altra partita rilevante. Ma come ho detto alle ragazze subito dopo il match del PalaRomare, occorre portare quanto di buono fatto in questo match in particolare nel secondo e nel terzo quarto, pur nella consapevolezza d’affrontare un’altra gara intricata contro un’avversaria determinata a combattere che per altro s’è mossa anche sul mercato per allungare l’organico».

DENTRO L’ANTAGONISTA Affidate alla coach croata Tina Benić, le elvetiche nel loro roster possono contare anche sull’italiana Alice Recanati, andata in doppia cifra all’esordio al pari della guardia statunitense Keira Robinson e dell’ala-pivot ucraina Miriam Uro-Nille. Nella formazione anche la pivot olandese di 194 centimetri Evi Bartel e l’ala portoghese Cesaria Ambrosio che s’innestano su un gruppo con alcuni elementi anche nel giro della nazionale (sia quella cinque contro cinque che nello street basket) come la giocatrice di origini congolesi Ikateka Loosa o Laure Margot che ha anche passaporto francese.

LATITUDINI DIVERSE Senz’altro, giocare fuori dall’Italia, oltre che il suo fascino, può comportare anche maggiori difficoltà, non solo tecniche, ma anche d’adattamento al di là del differente stile di basket nelle competizioni continentali.

«Noi però – ribatte Sabatelli – siamo pronti e carichi e faremo di tutto per farci trovare già nel mood del torneo».

CONTI IN GRUPPO Contro le elvetiche dovrebbe rientrare Gina Conti che ha sostanzialmente smaltito l’infortunio muscolare che l’ha tenuta fuori sia con Celje che con Schio.

«Farà ulteriore lavoro di contatto in allenamento, ma le sensazioni sono molto positive. Senz’altro allungherà anche le rotazioni tra le esterne, aspetto che non è affatto secondario perché anche nella stessa gara con Schio, abbiamo visto come siamo andati in apnea dopo aver tirato a lungo la corda».

Laura Meldere

ASPETTI TATTICI Con l’intento di centrare i due punti, per Sabatelli ancor più impattante sarà il lavoro difensivo. «La nostra filosofia non cambia anche perché (e l’abbiamo visto contro una grandissima squadra come Schio) non possiamo concedere bottini rilevanti all’avversaria e personalmente non mi piace subire sotto quest’aspetto. Tenendo di più, abbiamo maggiori opportunità in attacco, dove riusciamo ad avere la giusta energia per realizzare».

La gara contro le svizzere rappresenterà anche un ponte di passaggio per il big match di domenica in prospettiva alta classifica contro Castelnuovo Scrivia Derthona. «Per quell’incontro però ci sarà tempo. Il nostro intento resta di giocare una contesa alla volta, cercando d’ottenere il massimo dal confronto più vicino a livello di calendario complessivo».

Con palla a due alle 19.30 di domani, a dirigere il confronto sarà la terna composta dal romeno Ciprian Stoica, dalla francese Cynthia Le Quilliec e dal tedesco Nicolas Rotter. Commissioner il transalpino Nicolas Maestre.