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23 Ottobre 2026
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CAMPOBASSO: Notizie Da Palazzo San Giorgio

Di Alessandra Longano E Antonella Palladino

Campobasso: Palazzo San Giorgio

1°: Restituire alla città la Biblioteca Albino è un impegno assunto nella consapevolezza che questo patrimonio rappresenti un presidio culturale imprescindibile per Campobasso e per l’intero Molise, un luogo di conoscenza, ricerca e crescita collettiva che la comunità attende di riavere dopo oltre un decennio di chiusura.

Come noto, il Comune non ha competenza diretta sulla Biblioteca Albino. Il patrimonio librario appartiene infatti al Ministero della Cultura (a seguito del trasferimento delle funzioni dalla Provincia) ed è rimasto per circa dieci anni custodito nell’immobile demaniale di via Garibaldi, senza poter essere fruito da cittadini, studiosi, ricercatori e istituzioni scolastiche.

La deliberazione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale recepisce il percorso condiviso tra Comune di Campobasso, Ministero della Cultura e Presidenza del Consiglio regionale del Molise, intesa che porterà alla sottoscrizione di un protocollo finalizzato al trasferimento del patrimonio librario presso la struttura dell’ex Mattatoio, immobile di proprietà del comune. Il trasferimento dei volumi e l’allestimento degli arredi saranno a carico del Ministero della Cultura.

L’obiettivo condiviso è di restituire a Campobasso entro la fine del 2026 una Biblioteca Albino pienamente operativa come biblioteca statale, sezione distaccata della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

2°: La Commemorazione dei Defunti rappresenta uno dei momenti più profondi e sentiti dalla nostra comunità: un’occasione in cui il ricordo delle persone scomparse s’accompagna alla visita e alla cura dei luoghi della memoria. Esistono tuttavia sepolture che per diverse ragioni non ricevono più una presenza familiare costante e che rischiano di rimanere prive di un fiore o di un segno d’attenzione soprattutto il 2 novembre.

Per rispondere a quest’esigenza è stata promossa l’iniziativa ‘Nessuno resti senza un fiore’. Il progetto sarà realizzato con il supporto degli operatori del settore florovivaistico, delle imprese funebri della città, delle scuole e delle associazioni del territorio, realtà che saranno coinvolte attivamente nella sua realizzazione.