Di Antonella Iammarino
Contrastare lo spopolamento, creare opportunità di lavoro e dare alle comunità la possibilità di costruire il proprio futuro. È anche attraverso la cooperazione che questi obiettivi possono diventare concreti, trasformando idee, competenze e bisogni dei territori in nuove imprese e occasioni di sviluppo condiviso. È questo il filo conduttore dell’assemblea regionale di Legacoop Molise, svoltasi ieri a Sepino, presso Palazzo Tiberio. Un appuntamento dedicato al bilancio delle attività associative, al confronto sulle prospettive del movimento cooperativo e alle sfide che attendono il territorio, con uno sguardo rivolto in particolare alla promozione di nuova imprenditorialità cooperativa.
Ad aprire i lavori è stato Simone Gamberini (presidente nazionale di Legacoop) che ha richiamato il valore della cooperazione e la capacità del movimento molisano di consolidare relazioni, costruire reti e valorizzare esperienze capaci di generare sviluppo.
Nel corso della giornata, la presidente regionale Chiara Iosue ha aperto il suo intervento con un commosso ringraziamento ad Alessio Gentile, revisore di Legacoop Molise, prematuramente scomparso in un terribile incidente stradale, ricordandone la presenza costante e il supporto immutato nel tempo. Nel ripercorrere il cammino dell’associazione, la presidente ha sottolineata l’importanza di rafforzare il sistema associativo, consolidare i rapporti con gli enti e gli interlocutori territoriali e sostenere le cooperative nelle loro attività. Al centro dell’intervento il lavoro, la tutela dei lavoratori e il ruolo delle imprese cooperative nelle aree interne, dove la perdita di popolazione e d’opportunità economiche rappresenta una delle principali sfide per il futuro.
In questo scenario, la cooperazione può svolgere una funzione decisiva: mantenere servizi e attività economiche, creare occupazione, valorizzare risorse locali e offrire alle persone la possibilità di costruire il proprio futuro senza essere costrette a lasciare il territorio. Le cooperative di comunità e la promozione di nuove imprese rappresentano, in questa prospettiva, strumenti per trasformare i bisogni locali in progetti condivisi e opportunità concrete.
È proprio alla nascita di nuove imprese cooperative che guarda Coopstartup Molise, il programma che sostiene gruppi di persone, intenzionati a sviluppare un progetto imprenditoriale fondato sulla collaborazione e sulla mutualità.
Nel corso dell’assemblea sono state premiate le tre cooperative vincitrici del bando: Hesperia, Regeneration e Seminare l’Integrazione. A ciascuna è destinato un contributo di 7.000 euro per le spese d’avvio, insieme a un percorso d’accompagnamento prima, durante e dopo la costituzione dell’impresa.
Il valore di Coopstartup va oltre il sostegno economico. Accompagnare la nascita di una cooperativa significa aiutare le persone a trasformare un’idea in un’attività sostenibile, condividere competenze e responsabilità e creare nuove possibilità di lavoro. Significa, soprattutto in un territorio come il Molise, investire sulla capacità delle comunità di diventare protagoniste del proprio sviluppo.
Il percorso è stato illustrato da Barbara Moreschi (referente nazionale di Coop Startup) che ha raccontato il retroscena del cammino compiuto nei mesi precedenti insieme ai gruppi promotori e il valore dell’accompagnamento nella costruzione di nuove esperienze imprenditoriali.
Paolo Scaramuccia, referente nazionale per lo sviluppo e le cooperative di comunità, ha approfondito il contributo che queste realtà possono offrire ai processi di sviluppo locale, soprattutto nei territori più esposti al rischio di marginalizzazione.
Legacoop Molise ringrazia tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione di Coopstartup Molise, mettendo a disposizione competenze, relazioni e risorse per sostenere la nascita delle nuove imprese. La collaborazione tra soggetti diversi rappresenta un elemento fondamentale per costruire percorsi efficaci d’accompagnamento e rafforzare le opportunità di sviluppo del territorio.
L’assemblea è proseguita con il confronto sulle prospettive dell’associazione e sulle modifiche statutarie in vista del congresso di marzo. Nel suo intervento conclusivo, Claudio Atzori, vicepresidente nazionale di Legacoop e coordinatore per il Mezzogiorno, ha richiamata l’importanza di proseguire lungo un percorso fondato sulla trasparenza, sull’attenzione alle persone e sulla capacità di riconoscere e valorizzare le aspirazioni e le competenze di ciascuno. Un richiamo che si lega a un tema centrale del confronto: la cooperazione non può essere soltanto un modello d’impresa, ma deve rappresentare anche una scelta etica. La mutualità, la partecipazione democratica, la correttezza dei comportamenti e il rispetto del lavoro devono tradursi in pratiche quotidiane, nelle decisioni delle imprese e nelle relazioni con soci, lavoratori e comunità.
Molte le cooperative presenti: realtà che camminano insieme a Legacoop da molto tempo e realtà più recenti. Tutte sono state concordi nel ringraziare la presidente Chiara Iosue sottolineando la sua capacità di seguire ciascuna impresa in maniera appassionata, nella piena disponibilità a risolvere piccoli o grandi ostacoli.
A ribadire la centralità di quest’approccio è intervenuta anche Nella Rescigno, referente Culturmedia Molise, la quale ha sottolineato come Legacoop sia sostegno tecnico e supporto all’azienda, ma soprattutto vicinanza concreta alle persone che credono nella cooperazione e vi lavorano tutti i giorni. Su questo punto la Iosue è stata chiara: «Non cambieremo mai questo modo di lavorare perché è la vera motivazione che ci spinge ogni giorno a crescere insieme».
È su questi principi che si fonda anche il ruolo di Legacoop Molise: non soltanto rappresentare le cooperative associate, ma costruire reti, favorire collaborazioni, accompagnare le imprese e creare connessioni tra bisogni territoriali e opportunità. Un lavoro che richiede competenze e servizi, ma anche ascolto, fiducia e disponibilità a condividere responsabilità.
L’assemblea di Sepino ha restituita così una visione della cooperazione che guarda al futuro del Molise partendo dalle sue comunità. Promuovere nuove imprese, sostenere il lavoro, rafforzare le reti territoriali e contrastare lo spopolamento sono obiettivi che richiedono un impegno collettivo e la capacità di trasformare i valori in azioni concrete perché lo sviluppo di un territorio non dipende soltanto dalle risorse disponibili, ma anche dalla capacità delle persone di unirsi, assumersi responsabilità e costruire insieme nuove possibilità.