Di Vincenzo Ciccone
Bua: «Determinante essere efficaci al servizio ed avere anche solidità in ricezione»
Il secondo match ufficiale di questa stagione al PalaVazzieri pone gli Spike Devils Campobasso di fronte ad un esame di non poco conto come quello legato all’incrocio con gli isolani del Modica, formazione che sinora ha ceduto all’esordio a Castellanna Grotte, ma ha saputo rifarsi prontamente nello scorso turno superando tra le mura amiche il Galatone.
«Sarà una gara particolare anche se va ricordato che siamo solo agli inizi di stagione e c’è ancora un lungo percorso davanti ad ogni squadra – spiega alla vigilia il tecnico dei rossoblù Giuseppe Bua –. Senz’altro dovremo dar vita ad una partita di sostanza anche perché di fronte avremo un’avversaria di grande impatto soprattutto fisico. Avere in organico quattro elementi dai due metri in su è il segnale di un gruppo che soprattutto quando gli avversari sono in fase di side-out, può contare su un muro che può dare molto fastidio, aspetto su cui abbiamo lavorato in settimana. Poter contare su un palleggiatore dell’esperienza di Garnica senz’altro ci darà quell’ulteriore sprint che la sua tempra a tante sfide del genere può aggiungere a nostro favore».
Per l’allenatore isolano determinante potrà essere la gestione del primo tocco: «Dovremo aggredirli col servizio questo è certo, ma dovremo avere anche la giusta qualità in ricezione quando saranno loro in battuta. Non dovremo guardare minimamente alla loro classifica, anzi. Castellana Grotte è altrettanto team costruito per il vertice, quindi simili intoppi ci possono stare anche perché il percorso di questo torneo è ampio ed i valori emergeranno a lungo andare. Bisogna prestare grande attenzione anche con le squadre non pronosticate, a testimonianza di un valore livellato verso l’alto dell’intero Girone».
«Occorrerà chiudere il girone d’andata nella posizione più in luce possibile per poi dare ulteriore smalto al percorso nel ritorno ed arrivare al meglio ai playoff, ma questo, soprattutto per le squadre con tanti elementi nuovi, richiede tempo, pazienza e lavoro perché sulla via si possono incontrare incidenti e magari può capitare la giornata storta. Posso dire che questo match ci darà un’ulteriore indicazione sulle potenzialità complessive necessarie».
Per il gruppo rossoblù l’ultima settimana «è stata abbastanza proficua ed ha portato ad un lavoro all’insegna del gran ritmo». Il tecnico potrà contare su tutte e quattordici le proprie opzioni potendo così pescare, in corso di contesa, sulle soluzioni più congeniali.
«Modica ha riferimenti di non poco conto nei propri laterali: gli schiacciatori Chillemi e Panciocco e l’opposto tedesco Hopt. Il primo è il loro elemento d’equilibrio, l’altro laterale di posto quattro, colui cui s’aggrappano nelle situazioni di difficoltà. quest’ultimo poi sa come farsi sentire in tutti i fondamentali d’attacco, motivo per cui oltre ad essere performanti, bisognerà anche essere pazienti e tenere botta in caso di eventuali scambi lunghi, mantenendo la lucidità di giocare sempre una buona pallavolo, se vogliamo riuscire a portare a casa il risultato».
Magari, così com’è stato con Taviano, contando anche sul supporto dei tifosi che hanno già avuto modo di dimostrare appieno il proprio affetto, riempiendo le tribune del PalaVazzieri all’esordio.
A dirigere il confronto un binomio particolarmente esperto per la categoria quale quello formato dall’irpino di stanza nell’area capitolina Renato D’Argenio e dalla perugina Azzurra Marani con primo servizio domani alle 18.