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4 Maggio 2021
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Amara Realtà

Di Vittorio Venditti
(Collaborazione), Di Mario Ricca
(Foto), Prese Da Internet Da Salvatore Di Maria

Nel Dubbio: DIFFIDARE! DIFFIDARE! DIFFIDARE!!!

Ecco finalmente il momento d’iniziare a toccare un tema che secondo i poteri dello Stato non andrebbe menzionato in alcun modo, specialmente se chi opera in tal senso fa parte della categoria dei giornalisti, dei quali, chi si nasconde dietro toghe e ritualità associate, normalmente ha paura.

Giustizia

Si tratta di quella ‘giustizia’ che tenta d’impaurire i cittadini comuni mostrandosi Pulita e Solenne, ma che in realtà rispecchia solo il tempo ed il clima nei quali opera. Va da sé che come in tutte le cose umane, esiste il buono, ma anche il marcio ed oggi di questa parte s’inizierà a discettare.

AVV. Piero Amara

Piero Amara, il ‘Buscetta’ dei colletti bianchi, inguaia Conte: consulenze e veleni. Questo è l’assaggio di qualcosa che oggi verrà trattata dal punto di vista generale. Il presente pezzo farà poi da collegamento ipertestuale a quanto verrà pubblicato con determinati particolari di un’inchiesta condotta in prima persona da chi scrive, cosa che denuncerà ciò che anche le pietre sanno, fatti che chiariscono una volta per tutte la necessità di prendere le dovute distanze da un mondo, tutt’altro che lindo e pinto. Nell’articolo odierno arrivano anche esplosioni a grappolo, imposte da una “Mina Vagante” da sempre scettica, (per voler bene a questi poteri), sulla reale serietà di gente che dopo aver percepiti lauti stipendi, non paga, si fa pagare e lo fa sempre più avidamente, mettendo in chiaro che a quel punto diventa ovvio scegliere da che parte stare, fra fazioni di una criminalità, organizzata sempre meglio: Verbali secretati e loggia massonica: si indaga su dossier con le deposizioni dell’avvocato Amara, aggiunge Mario, “Potere e denaro concorrono da sempre per ottenere il titolo di cosa più ambita dall’essere umano. I togati li hanno entrambi e grazie a questo, possono considerarsi un’organizzazione criminale parallela capace di determinare le sorti del paese.   È molto semplice, basta togliere a questi signori potere e denaro e diventeranno un problema risolto.”; Giustizia, chiede l’aspettativa Piero Gamacchio, il giudice della sentenza del crack Ambrosiano: non pagava conti a ristoranti e boutique, sempre Mario, “La domanda che mi pongo, è come mai a certe categorie venga fatto credito da parte dei commercianti. Spesso almeno da queste parti, chi ruota attorno a “giustizia” e forze dell’ordine, secondo voci di popolo, godrebbe di molti privilegi e aperture di crediti in parecchie attività commerciali. se la cosa dovesse rispondere al vero, chissà se questo avviene per paura di ritorsioni da parte di chi possiede il coltello dalla parte del manico, in virtù del catto-comunismo/clerico-fascista di stampo statalista Che concede autorità a chi è privo di autorevolezza. D’altronde il socialismo reale si fonda su un principio che sovverte qualsiasi regola, È l’unico caso dove i mantenuti comandano chi li mantiene!”; Bari, arrestati il giudice De Benedictis e un avvocato penalista: mazzette per provvedimenti favorevoli a mafiosi. In tre zaini 1,3 mln, allora succede veramente! Mario commenta, “Tra lo scrocco del nord e la mazzetta del sud, la gara la vincerà un puttaniere del centro perché tra i due litiganti, il terzo gode. Attendiamo con gioia la notizia di uno scandalo sessuale nel quale è coinvolto un togato di qualche procura del centro Italia, così copriamo tutto lo stivale.”, cosa che la dice lunga sull’umana memoria corta perché il collaboratore di gambatesanews, nel prestare gratuitamente la medesima opera per gambatesaweb, ha contribuito in tema il nove dicembre del duemiladiciassette, così come segue: Scandalo A Luci Rosse: Il Contratto Porno Del Prof Per Le Future Magistrate. Mario comunque è stato accontentato anche per il suo riferirsi al centro dello stivale con le gesta di tal Antonio Lollo, pezzo recuperato da chi scrive su un sito che è tutto un programma perché si chiama ‘toghe sporche’.

Scultura A Mezzo Busto Di Ponzio Pilato

Dal processo e la crocifissione imposti a cristo, passando per le gesta di un altro campione dell’onestà che risponde al nome di Jean-Baptiste Coffinhal durante il regime del terrore della rivoluzione francese, escludendo i giudici sottomessi ai vari regimi dittatoriali o religiosi tout court,,

Enzo Tortora

per arrivare a quanto patito da Enzo tortora, tutto fa capire che se è vero che gli uomini sono tali, ciò vuol dire anche che la feccia è insita in ogni opera di chi viene definito ‘animale razionale’, quindi anche ogni magistratura deve per forza seguire le medesime regole che valgono per tutti, in ogni senso. Non c’è da meravigliarsi più di tanto dunque, se poi accadono fatti come quest’ultimo: L’audio del giudice sul Cav: “Condannato ingiustamente”. La riflessione che abbassa il livello di questo scritto a ciò che il caso merita, si avvale di estratti dall’ultima pezza, così come segue: “… Berlusconi, il primo agosto del 2013, è stato condannato, come spiega bene Il Riformista (che possiede tutte le carte), e allora Forza Italia era sopra al 21 per cento dei voti. La sezione feriale della Cassazione che nel 2013 ha emesso la sentenza di condanna era presieduta dal magistrato Antonio Esposito, mentre relatore era il magistrato Amedeo Franco. …”, primo agosto? Si capisce con chiarezza che i protagonisti dello spettacolo erano in ferie, forse non solo col cervello. Comunque, almeno in quel caso, la relazione è stata fatta… “… Le novità sono: una sentenza del tribunale civile di Milano che ribalta la sentenza penale e “una dichiarazione – scrive il Riformista – del dottor Amedeo Franco che racconta come la sentenza di condanna di Berlusconi da parte della Cassazione fu decisa a priori e probabilmente teleguidata. …”, solo quella?

Sembrerebbe Di No. Dare Tempo Al Tempo E Tutto Verrà Chiarito.

Luca Palamara

Amara Realtà.