Di Vincenzo Ciccone
(Foto), Di Maurizio Silla
Le campobassane vogliono fare un deciso passo avanti verso l’accesso ai playoff
Pernias Escrig: «Necessità di reagire con sostanza in difesa e fluidità in attacco»
Prende il via domani la fase discendente – il girone di ritorno – del raggruppamento G di prima fase della competizione continentale di EuroCup per La Magnolia Campobasso e così come avvenuto nelle ultime due settimane precedenti (prima a Nyon e poi all’Arena contro il KP Brno), i #fioridacciaio arrivano alla contesa con l’obiettivo di riscattare lo stop patito precedentemente in campionato e provare a dare continuità ad un percorso di coppa sinora senza macchie. Le rossoblù saranno ospiti in Slovenia del KK Celje su cui all’andata s’imposero di 22.
PRIORITÀ ASSOLUTE In casa campobassana, riuscire a centrare l’exploit sul campo delle balcaniche è una sorta di priorità. «Abbiamo la necessità di reagire – riconosce alla vigilia l’assistant coach Juan Pernias Escrig – anche per proseguire nel nostro filotto continentale ed andare oltre le ultime battute d’arresto in campionato».
ANALISI DI GRUPPO La ripresa dei lavori – avvenuta lontano da Campobasso in considerazione della trasferta di Broni – per una più razionale logistica d’avvicinamento al match di Celje è passata attraverso un confronto con il team.
«Come staff – spiega l’allenatore iberico – abbiamo parlato a lungo con la squadra, evidenziando le situazioni problematiche, soprattutto a rimbalzo, con l’obiettivo di sistemarle, ma altrettanto lasciando intendere che pur riflettendo su questi aspetti, sarà determinante andare oltre e cercare di non pensarci per concentrarci con forza su questo match».
MATCH SPARTIACQUE Del resto, quello di Celje può rappresentare un bivio di non poco conto sul percorso netto – tre successi in altrettanti confronti e saldo primato di poule con due lunghezze di margine sugli altri tre competitor – delle rossoblù in Europa.
«Dovessimo riuscire ad imporci anche in Slovenia – ammette concretamente Pernias Escrig – arriveremmo più comodamente verso l’obiettivo playoff di questa competizione. Del resto, l’EuroCup deve essere anche un’occasione per trovare sensazioni che ci regalino soddisfazioni e ci portino ad andare oltre il disappunto per i match di campionato».
APPUNTAMENTO SPECIFICO Tornando al confronto in terra slovena, le rossoblù troveranno un’avversaria reduce da un successo in campionato e che nel suo percorso continentale è andata a segno ed anche pesantemente con un successo di 30, 92-62 rifilato al KP Brno nell’unico match tra le mura amiche disputato sinora nella competizione continentale, cedendo poi anche in Svizzera a Nyon per 63-57.
«Proprio la gara contro le boeme – discetta il tecnico in seconda delle campobassane – deve farci tenere alta l’attenzione. Abbiamo viste alcune loro gare interne ed hanno largo seguito di pubblico e di tifo, motivo per cui dovremo essere bravi a preparare il confronto, avendo la prontezza d’attuare le giuste contromisure su ogni loro scelta per una gara intricata come testimoniato almeno dal primo quarto e mezzo del match di andata».
PRIORITÀ TATTICHE In tal senso, per quest’incontro, ma anche per i prossimi, le chiavi di lettura in casa campobassana non possono discostarsi da riferimenti ben precisi. «Dobbiamo sistemare la situazione a rimbalzo, difendere come sappiamo e trovare fluidità in attacco. Le nostre azioni offensive, ne siamo consapevoli, dipendono dalla qualità di come sappiamo opporci alle nostre avversarie, magari in più momenti consecutivi. Diversamente, la palla finisce per non circolare, avvantaggiando le nostre rivali».
Con palla a due alle 18, il match sarà diretto dalla magiara Nikolett Gruber, dalla montenegrina Ivana Panov e dal macedone Ivan Mijalkovski. Commissioner il croato Sinisa Heceg.