Di Donato Giannini
ISERNIA. Torna a Isernia il Tetracordo Festival, giunto alla sua tredicesima edizione, con un programma che pone al centro il Premio Giuseppe Pettine, riconoscimento istituito nel 2023 in collaborazione con il Comune di Isernia, con l’obiettivo di promuovere la riscoperta e la valorizzazione della figura e dell’opera del grande mandolinista isernino, attraverso un percorso di ricerca storica, musicologica e artistica. L’evento è patrocinato dal Comune di Isernia e dalla Fondazione Molise Cultura.
Nato nel 2014 come festival dedicato al jazz, il Tetracordo ha progressivamente ampliati i propri orizzonti, aprendosi alla musica contemporanea, alla musica da camera e alla produzione sinfonica. Un’evoluzione che oggi trova nel Premio Giuseppe Pettine una delle sue principali espressioni identitarie: un progetto che restituisce centralità a una figura fondamentale della storia del mandolino, legando la memoria musicale del territorio alla ricerca e alla produzione artistica internazionale.
Dopo i riconoscimenti conferiti negli anni precedenti a Tiziano Paladino, Anna Lisa Desiato e Antonio Parascandalo, il Premio Giuseppe Pettine 2026 sarà assegnato ad Avi Avital, mandolinista di fama internazionale, pluripremiato e tra i più autorevoli interpreti del suo strumento a livello mondiale.
13 novembre – Forme classiche- ore 21:00 – Auditorium Palazzo Vescovile
Il Festival s’aprirà con una giornata dedicata alla figura di Giuseppe Pettine, realizzata in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica del Molise. Protagonista sarà l’anteprima della nuova orchestrazione del Concerto per mandolino e orchestra di Giuseppe Pettine, realizzata dal M. Giordano Carnevale. Solista sarà Tiziano Paladino, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica del Molise.
Il concerto offrirà spazio anche alla musica contemporanea, con opere di Stéphan Delplace e Stanislav Makowski.
Il brano di Delplace, La Nenia, nasce da una commissione del Comune di Isernia per l’ottantesima commemorazione del bombardamento della città, mentre la composizione di Makowski è il frutto della residenza artistica realizzata nell’ambito della precedente edizione del Premio Giuseppe Pettine, nella sezione dedicata ai compositori.
14 novembre – Premio Giuseppe Pettine: Avi Avital – ore 21:00 – Auditorium Palazzo Vescovile
Il momento centrale del Festival sarà dedicato al conferimento del Premio Giuseppe Pettine 2026 ad Avi Avital.
Per l’occasione, Avital presenterà un recital per mandolino solo presso l’Auditorium del Palazzo Vescovile di Isernia. Il programma metterà in dialogo la grande tradizione musicale con la contemporaneità, attraverso la Partita n. 2 in re minore di Johann Sebastian Bach, composizioni di autori contemporanei e pagine originali di Giuseppe Pettine. Il concerto sarà introdotto dalla pianista Ruta Kuzmickas che eseguirà la trascrizione di Brahms della ciaccona in re minore di J.S. Bach.
15 novembre – Il compositore virtuoso – ore 18:00 – Palazzo de Lellis Petrecca
Il Festival proseguirà presso il Salone del Palazzo De Lellis Petrecca con il recital del pianista internazionale Andrey Korobeinikov, dedicato alla figura del compositore-virtuoso Franz Liszt.
Un percorso che si ricollega alla stessa esperienza artistica di Giuseppe Pettine, musicista e compositore che scriveva per il proprio strumento, secondo una tradizione che annovera figure come Paganini, Liszt, Bottesini e molti altri.
Korobeinikov interpreterà pagine di Franz Liszt, tra cui celebri parafrasi e variazioni ispirate al Rigoletto, insieme a composizioni dedicate a Boccaccio e Dante, in un programma che esplora il rapporto tra virtuosismo, scrittura musicale e interpretazione. Il recital sarà preceduto da un concerto introduttivo del compositore francese Stéphan Delplace che presenterà alcune sue composizioni.