Di Vittorio Venditti
L’Incastro Perfetto
No, non è l’amico e collaboratore Ouday Ramadan a scrivere, (che ha però concesso l’uso del titolo per questo pezzo), ma chi vi tedia da ormai più di sedici anni ed oggi lo fa per mettere in risalto uno strano, perfetto incastro che dà da pensare e che se le tre religioni monoteiste oggi chiamate in causa relegassero seriamente, permetterebbe al mondo la pace forzata, ma proficua.
Il sedici ottobre del millenovecentoquarantatré era sabato e quell’alba nasceva funesta per i componenti romani di una religione già perseguitata da anni e non per la prima volta.
Come scritto in molteplici occasioni, i perseguitati sono poi diventati persecutori ed il sedici ottobre appena chiuso è capitato di venerdì, giorno di festa per i novelli perseguitati.
La mutazione ha prodotti decenni di stragi e trasformazioni territoriali che hanno resa la terra santa, luogo infernale.
Il maestro ha creato un vero discepolo.
In tutta questa oscurità esiste un barlume di chiara speranza: Il Nobel per la pace 2026 alla sudafricana Navanethem Pillay – Vatican News che ha avuto il coraggio di chiamare le cose col proprio nome, indicando la sintesi del presente.
Lui S’E’ ‘Incupito’. Bel Risultato: Vero Relegare.